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Turismo

Da Porto Cervo ad Alghero al Supramonte, The Times celebra la bellezza della vacanza in Sardegna – Lo speciale

di Enrico Gaviano

	Cala Corsara nell'acipelago della Maddalena (immagine di copertina nel reportage)
Cala Corsara nell'acipelago della Maddalena (immagine di copertina nel reportage)

Quattro pagine dedicate dal quotidiano londinese con indicazioni dettagliate su spiagge, hotel, ristoranti, siti archeologici

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Quattro pagine fitte, tante foto e tante destinazioni da raggiungere per una grande vacanza in Sardegna. L’isola esplode nelle pagine della rivista dello storico quotidiano The Times di Londra (Qui il link).

 Il reportage di Matthew Bell è ricco di notizie e suggerimenti, di indicazioni su ristoranti e hotel e parte da una decisa affermazione: «Parliamo di un ‘isola che non è solo italiana, una miscellanea con tante influenze spagnole». Il giornalista si affretta ad aggiungere che «la vacanza da sogno è garantita: cibo delizioso , nuotate in un mare meraviglioso e un sole che splende sempre».

La «Sardegna non è solo coste e spiagge. Ma ha anche una storia antichissima - scrive Bell - di cui i nuraghi, oltre 7000 sparsi nel territorio, ne sono una testimonianza preziosa e stupefacente. Il viaggio nell’isola si snoda in 25 tappe. Un vero e proprio otto volante partendo nella zona di Santa Teresa, da Capo Ferro e dell’hotel Capo d’Orso al il resort Valle dell’Erica. Scendendo in Costa Smeralda la citazione al Cala di Volpe: «Disegnato negli anni ‘60 dall’architetto Jacques Couelle ha fatto anche da scenario a uno dei film della saga 007, con Roger Moore, La spia che mi amava».

La Costa è il suo creatore, l’Aga Khan, è evidente nell’articolo: Porto Cervo, lo shopping nei negozi di lusso, i ristoranti e gli hotel fra cui il Pitrizza. Un po’ più a sud si arriva a Golfo Aranci con spettacolari spiagge e il suggestivo isolotto di Figarolo. Quindi San Pantaleo, «rifugio di artisti e di persone che amano stare in po’ lontano dagli eccessi della Costa. Tappa gastronomica il Fuoco Sacro, una stella Michelin». Andando sotto Olbia ecco Puntaldia e la possibilità di godere dell’area Marina protetta di Tavolara e della Golf Academy. Restando nel nord Sardegna, un salto a Luogosanto con il Gallicantu Retreat immerso nel verde dell’Alta Gallura. Andando verso ovest, l’Asinara che un tempo era stata utilizzata anche come prigione . «Oggi fortunatamente - sottolinea Times - tutta l’area è un Parco naturale».

Quindi si arriva ad Alghero. «Città fortificata con luoghi speciali come il convento di San Francesco e hotel storici come il Las Tronas». Fra i suggerimenti in zona anche una escursione a cavallo verso il lago di Baratz. Quindi il Supramonte. «Area che celebra gli antichi costumi della Sardegna - ricorda Times - e dove è memorabile la visita a Su Cologone a Oliena. Tutto è iniziato nel 1967 con Peppeddu Palimodde che serviva il maialetto ai primi clienti».

Ma inevitabile anche la citazione per la cultura del vino e l’uva principe dell’isola, il Cannonau. Giù ancora verso la costa per arrivare in Ogliastra al Golfo di Orosei e e poi a Santa Maria Navarrese . Nella costa opposta Is Cheas di San vero Milis. A seguire la Costa verde e «la stupefacente spiaggia di Piscinas con l’hotel Le dune». Poi «Gergei e la sua Domu Antiga e vicino Barumini con il complesso di Su Nuraxi, la miglior testimonianza dell’età del bronzo nell’isola» . Quindi Nora e «le rovine di un’antica città punica e romana, con spiagge bellissime». Proseguendo a est Pula, popolare fra i cicloturisti. Chiusura con Cagliari e con il ricordo di D.H. Lawrance e il suo viaggio in Sardegna. Nella capitale dell’isola segnalati Casa Clat vicino al bastione St. Remy e palazzo Doglio in stile art deco. «Cagliari - riflette Times - dal 2020 ha iniziato un processo di rigenerazione urbana supportato da cultura e offerta gastronomica e dalla bellezza della spiaggia del Poetto».

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