Si sdraia sui binari e viene travolta dal treno, conducente sotto choc – Che cosa è successo
La vittima è una donna di 42 anni. In tilt la circolazione ferroviaria
Senigallia Tragedia sui binari a Marzocca dove nel tardo pomeriggio di ieri 16 luglio una donna è stata travolta da un treno in transito. Si tratta di una 42enne di Chiaravalle. Erano le 18.35 quando transitava il Regionale 4294. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima si trovava sdraiata sui binari.
Un impatto inevitabile per il macchinista del convoglio, che non è riuscito ad arrestare la corsa in tempo per evitare la tragedia. Il treno si è fermato in linea un chilometro a nord dalla stazione di Marzocca, verso Senigallia. Successivamente il capotreno è stato colto da un malore per lo choc e per lui sono stati attivati i soccorsi.
Per consentire i necessari rilievi da parte dell'Autorità Giudiziaria e ricostruire l'esatta dinamica dell'investimento mortale, la circolazione su rotaia è stata immediatamente sospesa, per poi riprendere regolarmente solo intorno alle ore 21.
Lo stop obbligato di quasi tre ore ha inevitabilmente innescato un effetto domino su tutta la rete ferroviaria nazionale. I disagi per i viaggiatori sono proseguiti fino a tarda serata: i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno accumulato ritardi pesanti, con punte massime che hanno sfiorato i 150 minuti.
Forti ripercussioni si sono registrate anche sul trasporto locale, con numerose cancellazioni e limitazioni di percorso per i convogli regionali. Tra i collegamenti a lunga percorrenza maggiormente penalizzati, Trenitalia segnala il Frecciarossa Milano Centrale-Bari Centrale delle 15:35, l'Intercity Lecce-Milano Centrale delle 11:54 e il Frecciarossa Bari Centrale-Milano Centrale delle 16:30, tutti giunti a destinazione con oltre un'ora di ritardo. L'Intercity 613 in partenza da Milano e diretto a Pescara ha invece terminato anticipatamente la sua corsa a Pesaro. Per mitigare i disagi dei viaggiatori rimasti bloccati, la rete ferroviaria ha attivato misure di emergenza: i passeggeri diretti ad Ancona, San Benedetto del Tronto, Pescara e Giulianova sono stati riprotetti sui Frecciarossa successivi, mentre per le stazioni di Civitanova, Senigallia e Porto San Giorgio è stato istituito un servizio di autobus sostitutivi.
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