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L’inchiesta

Roggero in carcere, la famiglia riapre la gioielleria. La moglie: «Sogno bruttissimo, spero che Mario torni da noi»

Roggero in carcere, la famiglia riapre la gioielleria. La moglie: «Sogno bruttissimo, spero che Mario torni da noi»

L’uomo accusato dell’omicidio dei due rapinatori. La difesa reitera l’istanza di differimento pena al Tribunale di Sorveglianza di Milano

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La difesa del gioielliere Mario Roggero ha depositato una nuova istanza di differimento della pena presso il Tribunale di Sorveglianza di Milano, a seguito di un conflitto di competenza territoriale con il tribunale di Torino. Nel frattempo, la gioielleria di Grinzane Cavour ha riaperto al pubblico, gestita dalla moglie e dalla figlia, mentre prosegue la battaglia legale per la sospensione della pena a 14 anni e 9 mesi. «Spero possa tornare qui. Compatibilmente alla vita del carcere, lui sta bene», ha detto Mariangela Sandrone. 

«Mi sembra di vivere in un brutto, bruttissimo sogno», ha detto la moglie che spera nel ritorno del marito: «Non deve assolutamente stare in un carcere. Per noi inizia una nuova pagina della nostra vita, una pagina molto triste e dolorosa, perché siamo passati attraverso esperienze molto brutte. Bisogna provare queste cose, che non auguro provi nessuno. In una civiltà non si può vivere in questa maniera: ci devono essere delle altre regole, dobbiamo avere protezione noi cittadini, i commercianti. Si parla tanto di Far West, ma il Far West è adesso, fuori. Non è assolutamente quello che è successo qui. Tornerò da mio marito in carcere appena riesco, compatibilmente con il lavoro». 

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