La Nuova Sardegna

Energia

Ploaghe dice sì al repowering di Erg, il sindaco: «L’eolico è un vantaggio per il territorio» – Cosa prevede il progetto

Ploaghe dice sì al repowering di Erg, il sindaco: «L’eolico è un vantaggio per il territorio» – Cosa prevede il progetto

Giammario Busellu: «Siamo stati attenti alle questioni ambientali, in misura approfondita»

3 MINUTI DI LETTURA





Sassari Ploaghe guarda con favore al progetto di repowering dell’impianto eolico di ERG che si trova sul proprio territorio. A sostenerlo è il primo cittadino Giammario Busellu, appena eletto, che sottolinea come la scelta del parco eolico da parte della comunità sia unitaria e responsabile. E tutto ciò a pochi giorni dalla manifestazione davanti alla basilica di Saccargia da parte dei comitati per il no al progetto prevista per il 29.

«La nostra posizione totalmente favorevole in merito al repowering dell’impianto eolico di ERG è stata chiara in tutti i momenti di questo procedimento, tanto è vero che il mio predecessore, Carlo Sotgiu, lo ha spiegato alla presidente Todde in più occasioni. Quale sito è più idoneo al potenziamento degli impianti se non quello in cui esiste già un parco eolico?», sottolinea Busellu.

«Siamo favorevoli alle rinnovabili senza un eccessivo consumo di suolo, nel caso dell’impianto ERG abbiamo suolo già utilizzato per l’impianto eolico presente, con la possibilità di migliorare la produzione, lasciando intatta la tutela a livello paesaggistico e ambientale. Nel repowering dell’impianto di Ploaghe il numero delle pale diminuisce e i siti di interesse non vengono intaccati».

Il repowering è una della strade indicate dal governo per centrare gli obiettivi del Pniec al 2030. Consente di aumentare in tempi rapidi la produzione di energia rinnovabile, dimezzando il numero delle turbine, senza occupare ulteriore suolo. Il sindaco di Ploaghe interviene però anche sul denunciato impatto che il progetto avrebbe sulla Basilica di Saccargia.

«Su Saccargia viene fatta solo speculazione. Il repowering consentirà di avere un miglioramento della produzione e garantirà la sostenibilità energetica, ma soprattutto avrà una ricaduta importante per la popolazione e per lo sviluppo del territorio, sia nel corso delle operazioni di che per tutta la vita del parco», sottolinea ancora il sindaco di Ploaghe.

Il progetto di ERG prevede la totale ricostruzione dell’attuale parco eolico, in attività da oltre 20 anni, composto da 51 aerogeneratori di vecchia generazione, per una potenza complessiva di 43 megawatt, con 27 turbine di nuova generazione da 4,5 megawatt ciascuna, che consentiranno di portare la capacità installata complessiva a oltre 121 megawatt.

«Abbiamo avuto il timore che non venisse autorizzato l’intervento di ammodernamento del parco, con ricadute negative sia per la perdita dei posti di lavoro che dal punto di vista ambientale, visto che per un parco ormai obsoleto si sarebbe posto il tema dello smaltimento delle pale», conferma Giammario Busellu, che puntualizza la continuità di scelte amministrative del suo comune. «Sosteniamo il repowering di ERG con estrema convinzione e non da oggi. Abbiamo appoggiato il progetto in tempi non sospetti in un documento, sottoscritto con il Comune di Nulvi, in cui fin dall’inizio abbiamo sostenuto le ragioni del repowering. I nostri concittadini sono favorevoli, il repowering avrà un impatto economico importante per tante aziende locali: a Ploaghe aziende importanti saranno coinvolte nei lavori. Il parco esiste da più di 20 anni e la popolazione lo conosce, fa parte del territorio. Siamo stati attenti alle questioni ambientali, in misura approfondita. Le nostre valutazioni nascono da un’analisi attenta, studiata senza superficialità e ponderata nel tempo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Le indagini

Omicidio a Bari Sardo, investe l’ex ragazza e viene accoltellato a morte: sotto torchio l’attuale fidanzato della 21enne

di Alessandro Mele
Le nostre iniziative