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Le auto ibride conquistano il mercato europeo, in Italia boom delle plug-in +84,3%

Le auto ibride conquistano il mercato europeo, in Italia boom delle plug-in +84,3%

Nel primo semestre del 2026 le Hev raggiungono il 37,3% delle immatricolazioni nell’Unione europea

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Roma Le auto ibride rafforzano la propria presenza nel mercato europeo, mentre prosegue il ridimensionamento delle vetture alimentate esclusivamente a benzina o diesel. Secondo le stime elaborate sui dati diffusi dall’Acea, nei primi sei mesi del 2026 nell’Unione europea sono state immatricolate 2.198.148 vetture ibride tradizionali, le cosiddette Hev.

Questa categoria ha raggiunto una quota pari al 37,3% del totale delle nuove immatricolazioni. La crescita è stata sostenuta soprattutto dall’Italia, dove le vendite sono aumentate del 23%, e dalla Spagna, che ha registrato un incremento del 20,8%. Più contenuti, ma comunque positivi, i risultati della Germania, con un aumento del 6,9%, e della Francia, con il 3,2%.

Continua a svilupparsi anche il segmento delle ibride plug-in, cioè le vetture dotate di una batteria ricaricabile attraverso una presa esterna. Tra gennaio e giugno 2026 ne sono state immatricolate 577.735 nell’Ue.

L’Italia ha fatto segnare l’incremento più consistente tra i principali mercati europei, con una crescita dell’84,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato indica l’aumento delle vetture vendute e non la loro quota complessiva sul mercato, che resta più contenuta. Seguono la Spagna, con un progresso del 39%, e la Germania, con il 17,9%. In Belgio l’aumento si è fermato all’8,2%.

Complessivamente, le plug-in hanno rappresentato il 9,8% delle nuove auto immatricolate nell’Unione europea, contro l’8,5% registrato nel primo semestre dello scorso anno.

Il quadro è opposto per le alimentazioni tradizionali. Alla fine di giugno le immatricolazioni di automobili a benzina erano diminuite del 17,2% su base annua. La flessione più marcata è stata rilevata in Francia, con un calo del 34,2%, seguita da Spagna (-18,5%), Germania (-18,2%) e Italia (-17,1%).

Nei primi sei mesi del 2026 sono state immatricolate nell’Ue 1.309.153 vetture a benzina. La loro quota di mercato è così scesa dal 28,4% del primo semestre 2025 al 22,2%.

Prosegue anche la contrazione del diesel. Le nuove immatricolazioni sono diminuite del 16,5% e la quota sul mercato europeo si è ridotta al 7,5%, rispetto al 9,4% dello stesso periodo dell’anno precedente.

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