Porto Cervo e Porto Rotondo, in servizio le vespe elettriche dei carabinieri
I nuovi mezzi saranno impiegati nelle aree pedonali e nei luoghi più frequentati
Porto Cervo Vespe elettriche per rafforzare i controlli nelle località più frequentate della Costa Smeralda. I nuovi scooter dell’Arma entrano in servizio a Porto Cervo e Porto Rotondo nell’ambito del piano predisposto dal Comando provinciale dei carabinieri di Sassari per la stagione estiva.
Agili, silenziosi e a emissioni ridotte, i mezzi saranno utilizzati soprattutto nei centri abitati e nelle zone interessate dal maggiore afflusso di visitatori. Consentiranno alle pattuglie di spostarsi rapidamente tra piazze, lungomare, porti turistici, strade dello shopping e aree pedonali, dove l’impiego delle tradizionali automobili di servizio può risultare meno agevole.
Le Vespe saranno destinate in particolare ai servizi di prossimità. I militari potranno mantenere un contatto diretto con residenti e turisti, raccogliere segnalazioni, fornire assistenza e raggiungere in tempi brevi i punti nei quali si renda necessario un intervento.
La scelta del celebre scooter Piaggio assume anche un valore simbolico: un prodotto conosciuto in tutto il mondo come espressione del design italiano viene impiegato al servizio della sicurezza in due tra le destinazioni turistiche più note della Sardegna.
A Porto Cervo il dispositivo è stato rafforzato anche con una stazione mobile dei carabinieri, sistemata in una posizione centrale e facilmente riconoscibile. Il presidio permetterà a cittadini e visitatori di chiedere informazioni e assistenza, presentare denunce o segnalare situazioni di emergenza senza doversi spostare dalla località.
La struttura offrirà inoltre un punto di appoggio alle pattuglie impegnate nei controlli a piedi, contribuendo a ridurre i tempi di intervento e a rendere più efficace la presenza dei carabinieri nel centro urbano.
L’arrivo degli scooter elettrici e della stazione mobile rientra nel più ampio dispositivo di vigilanza attivato nel nord Sardegna durante i mesi estivi. Il piano prevede l’impiego coordinato dei reparti territoriali, delle Squadre di intervento operativo, delle pattuglie in auto e a piedi, delle biciclette a pedalata assistita, delle motovedette e dell’elicottero.
L’obiettivo è garantire una presenza più diffusa e visibile nelle principali località turistiche, dove in questo periodo dell’anno si registra un consistente aumento delle presenze.
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