Trovano 86mila euro in un mobile abbandonato e lo portano in Comune, ma si fa avanti l’erede: com'è finita
La vicenda è iniziata il primo aprile del 2025 e si è conclusa solo a fine luglio
Bologna Era il primo aprile dello scorso anno quando una persona si presentò allo sportello Oggetti smarriti del Comune di Bologna con una segnalazione fuori dall’ordinario: aveva trovato 86mila euro in contanti all’interno di un mobile abbandonato per strada e voleva sapere come procedere per consegnare il denaro.
Nessuno scherzo, dunque, nonostante la data. Il ritrovamento era reale e il 10 aprile era arrivata anche la denuncia ai carabinieri di Bologna Mazzini. Il Comune aveva quindi preso in consegna gli 86mila euro, trovati da due donne, e aveva dato comunicazione del ritrovamento attraverso l’albo pretorio.
La legge prevede che il Comune possa custodire il denaro per un anno. In questo caso, però, a rivendicare la somma erano stati sia le due donne che avevano trovato i soldi sia l’erede del mobile nel quale erano nascosti. Per questo Palazzo D’Accursio aveva avviato un’istruttoria con l’obiettivo di stabilire a chi dovesse essere assegnata la somma.
La questione si è chiusa lo scorso 30 luglio. Le tre parti hanno raggiunto un accordo e hanno comunicato al Comune la decisione presa. A quel punto Palazzo D’Accursio ha proceduto alla riconsegna del denaro, come risulta dall’albo pretorio.
La somma è stata quindi suddivisa sulla base dell’accordo raggiunto: 33mila euro sono andati a una delle due donne che avevano scoperto il denaro.
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