Bimba resta impigliata nella rete da pesca: genitori e sorella si tuffano per salvarla e annegano
L’intera famiglia si trovava in acqua per una nuotata quando la bambina più piccola si è trovata in difficoltà
Una normale giornata d'estate si è trasformata in una tragedia sulle coste meridionali della Gran Bretagna. Tre membri di uno stesso nucleo familiare sono morti annegati nel tentativo disperato di salvare la figlia più piccola, rimasta intrappolata in una rete da pesca.
Secondo quanto riferito dall'ambasciata palestinese, i tre membri della stessa famiglia deceduti ieri 18 agosto dopo essersi trovati in difficoltà nelle acque al largo della costa del Sussex sono stati identificati come migranti palestinesi.
La dinamica dell'incidente
Il dramma si è consumato nelle acque di Shoreham-by-Sea, nel West Sussex. Secondo le prime ricostruzioni fornite dai testimoni e dai media britannici, la famiglia si trovava in acqua per una nuotata quando la bambina più piccola è rimasta improvvisamente impigliata in una rete da pesca sul fondale. Nel vederla lottare e sprofondare a causa delle forti correnti e del mare mosso, i genitori e la sorella adolescente si sono immediatamente tuffati in un disperato tentativo di soccorso. Le condizioni proibitive dell'acqua e la trappola tesa dalla stessa rete hanno però trascinato a fondo anche i tre soccorritori.
L'allarme e i soccorsi
A lanciare l'allarme sono stati alcuni pescatori della zona che, notando il gruppo in evidente stato di grave difficoltà vicino al porto di Shoreham, hanno immediatamente allertato le forze dell'ordine e i servizi di emergenza della Guardia Costiera. Le squadre di soccorso sono riuscite a recuperare i quattro corpi e a portarli a riva. Nonostante i tentativi di rianimazione, per il padre, la madre e la figlia adolescente non c'è stato nulla da fare: il loro decesso è stato constatato sul posto. La bambina più piccola è stata invece estratta ancora in vita dalle acque, sebbene in condizioni critiche; è stata trasportata d'urgenza in ospedale tramite elisoccorso, dove sta lottando tra la vita e la morte.
Le indagini
La polizia del Sussex ha avviato un'indagine formale per stabilire l'esatta dinamica dell'incidente e comprendere come la rete da pesca si trovasse in quel punto specifico, diventando una trappola mortale per i bagnanti. Le autorità locali hanno colto l'occasione per ribadire i gravi pericoli legati al nuoto in acque libere e in prossimità di aree portuali o destinate alla pesca commerciale.
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