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L’operazione

I primi 80 boss mafiosi al 41 bis sono stati trasferiti a Uta – GUARDA IL VIDEO


	L'arrivo dei detenuti al 41 bis (foto Mario Rosas)
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L'arrivo dei detenuti al 41 bis (foto Mario Rosas)

Sono arrivati in Sardegna a bordo di un aereo della Finanza. Un mese fa l’inaugurazione del nuovo reparto con il ministro Nordio

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Cagliari Sono arrivati, come annunciato circa un mese fa dal ministro della Giustizia Carlo Nordio durante l’inaugurazione del nuovo reparto 41 bis: i primi 80 capimafia sottoposti al regime del carcere duro 41 bis sono stati trasferiti nel carcere di Uta.

I primi 40 detenuti hanno raggiunto la Sardegna questa mattina 5 settembre a bordo di un aereo della Guardia di Finanza, partito da Pomezia e atterrato alle 8.30 nello scalo militare di Decimomannu. Da lì i boss sono stati scortati verso la casa circondariale con un imponente apparato di sicurezza che ha visto in campo Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Penitenziaria e Guardia di Finanza. Alcune ore dopo ne sono arrivati altri 40.


L'intera area attorno al carcere è stata blindata. Un’operazione alla quale la Regione si è opposta in maniera decisa negli scorsi mesi ma portata avanti dal governo e dal ministero nell’ambito del piano di ridistribuzione nazionale dei boss.

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