La Nuova Sardegna

L’augurio

Domani riparte la scuola, l’assessora regionale Portas: «Ragazzi, fate sentire la vostra voce e inseguite i vostri sogni»

Domani riparte la scuola, l’assessora regionale Portas: «Ragazzi, fate sentire la vostra voce e inseguite i vostri sogni»

Il messaggio è rivolto anche a famiglie, docenti, dirigenti e personale Ata

3 MINUTI DI LETTURA





Sassari Ci siamo. Domani 14 settembre riapriranno tutte le scuole dell’isola. E puntuale sono arrivati il saluto e l’augurio della assessora regionale alla Pubblica istruzione Ilaria Portas.

«Studentesse e studenti, care e cari docenti, dirigenti, personale Ata. Care famiglie, il suono della prima campanella – che segna l’inizio dell’anno scolastico e il primo giorno di scuola, per alcune e alcuni il primo in assoluto – è un momento magico che porta con sé, ogni anno, l’energia speciale che solo “i nuovi inizi” possiedono. L’emozione per ciò che sarà, i sogni e i progetti di studio e di vita che ripartono, le amicizie che si consolidano: tutto ciò che sappiamo essere un passaggio fondamentale per la crescita della persona, bambine e bambini, ragazze e ragazzi. Questo ha un impatto fortissimo, e ne siamo consapevoli, nel disegno del prossimo futuro della Sardegna alla quale ambiamo. A tutte e tutti voi desidero dunque rivolgere il mio augurio più sincero e sentito per l’inizio di questo nuovo anno scolastico».

«In questi mesi – continua Portas – abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare senza sosta con un obiettivo chiaro: garantire una scuola pubblica di qualità, equa, sicura e inclusiva. La dispersione scolastica e lo spopolamento non si combattono con i tagli e il dimensionamento. È necessario tutelare i presìdi scolastici, specie nei piccoli centri, perché la scuola rappresenta il cuore pulsante e il primo faro che orienta il futuro delle nostre comunità. Per offrire a ragazze e ragazzi e insegnanti ambienti all'altezza delle sfide educative attuali, abbiamo messo in campo risorse davvero ingenti e destinate a rendere gli edifici scolastici più sicuri, accessibili, moderni e sostenibili».

E poi il riferimento alla crisi climatica. «Sono consapevole delle criticità che dovremo affrontare in queste prime settimane di lezione – scrive – a partire dalle preoccupazioni legate all’emergenza caldo e alle elevate temperature nelle aule. È una sfida climatica globale, che ci interessa da vicino e che stiamo cercando di fronteggiare dandole la massima priorità. Ovviamente siamo chiamati alla responsabilità delle scelte per le quali operiamo. I nuovi investimenti sull'edilizia sono pensati proprio per intervenire sull'efficienza energetica, l'isolamento termico e il miglioramento del comfort ambientale e della salubrità delle nostre strutture, affinché la scuola sia sempre un luogo sicuro, vivibile e accogliente in ogni stagione. Nel breve periodo continueremo a monitorare la situazione insieme agli enti locali e alle dirigenze scolastiche per supportare le comunità di fronte alle temperature critiche». Ma sono importanti anche progetti e opportunità. «Non solo edifici, proseguiamo anche nell’investimento sui contenuti, promuovendo progetti innovativi e creando opportunità affinché nessuno si senta lasciato indietro».

«A voi studentesse e studenti dico abbiate la curiosità di scoprire, il coraggio di far sentire la vostra voce e la costanza di inseguire i vostri sogni. La scuola è il luogo dove si costruisce la vostra cultura, la base per la vostra vita in società e lavorativa, e il vostro lavoro sarà ciò che costruirà parte della vostra libertà. A voi docenti e personale della scuola va la mia profonda gratitudine per la dedizione, la passione e la professionalità con le quali ogni giorno accogliete ed educate le giovani generazioni, anche a fronte di complessità e disagi. La Regione Sardegna è al vostro fianco – conclude l’assessora – oggi e per tutto il percorso che ci attende. Buon inizio di anno scolastico!

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Omicidio

Ha ucciso la moglie malata, disperazione e solitudine dietro il delitto – Il dramma di Monserrato

di Simonetta Selloni
Le nostre iniziative