Ottocento anni di San Francesco, celebrazioni al via – Ecco dove e quando
Quindici giorni di festa in onore del patrono d’Italia morto il 3 ottobre del 1226
Iglesias Quindici giorni all’insegna di San Francesco e del francescanesimo in Sardegna attendono la città, fino al prossimo 4 ottobre festa liturgica del patrono d’Italia. Celebrazioni, manifestazioni culturali, processioni organizzate in occasione dell’ottavo centenario della morte dell’uomo di Assisi il 3 ottobre 1226. Quasi un dovere sociale per il centro minerario dove i discepoli di Francesco, l’ordine dei conventuali, arrivarono nel 1324, e dove sono presenti nella Chiesa omonima, nel santuario di Nostra Signora delle Grazie, nella parrocchia di Valverde e, indirettamente, nel duomo, l’unica cattedrale al mondo dedicata a Santa Chiara.
Il programma proposto dalla diocesi è particolarmente intenso, iniziato nei giorni scorsi con la conferenza di fra Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, sul tema «La presenza francescana in Terra santa: profezia di pace». Un momento di riflessione sull’opera svolta dalla Chiesa, attraverso gli ordini religiosi, in una zona del mondo caratterizzata da tensioni, conflitti ma anche dalla ricerca continua di percorsi di dialogo e pace. Oggi nella chiesa di san Francesco celebrazione della festa dell’impressione delle Stimmate presieduta dal vescovo Mario Farci e da fra Francesco Ielpo.
Il 19 alle 18 nel Monastero della Beata Vergine del Buon Cammino, le claustrali “Sorelle povere di santa Chiara” chiudono, alla presenza dell’arcivescovo di Cagliari Giuseppe Baturi, l’anno giubilare nel 25.mo anniversario del loro arrivo - per volontà del vescovo mons. Tarcisio Pillolla, che aveva completato un percorso iniziato da mons. Arrigo Miglio – dal monastero di Alcamo.
«La Chiesa di Iglesias – dicono le monache – ci ha voluto e accolto con slancio e con fede fin dal primo minuto. Qui abbiamo messo le radici, qui abbiamo visto arrivare da diversi luoghi della Sardegna le nuove pianticelle della comunità, qui abbiamo raccolto i frutti della nostra offerta e della gioia che il Signore ci dà nel vivere il Vangelo».
Il culmine delle celebrazioni si avrà nei primi giorni del prossimo mese. Sabato 3 ottobre, nel santuario della Beata Vergine del Buon Cammino i vespri e la celebrazione del Transito, alle 18 la Messa. Alle 21,30 appuntamento musicale nel chiostro di san Francesco con un concerto di Piero Marras. Domenica 4 ottobre, festa del patrono d’Italia, celebrazioni che coinvolgeranno l’intera città. Alle 10,30 nel santuario del Buon Cammino pontificale di mons. Mario Farci. Nel pomeriggio, ore 19, nuova celebrazione, presieduta dal vescovo, presente anche il sindaco Mauro Usai, che accenderà la lampada votiva dedicata a San Francesco. Al termine la processione per le strade del centro cittadino.
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