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I soccorsi

Una vipera si infila nello zaino e lo morde al collo durante un’escursione in montagna

Una vipera si infila nello zaino e lo morde al collo durante un’escursione in montagna

L’uomo ha avuto una grave crisi respiratoria: intubato d’urgenza e trattato con il siero antivipera, è stato dimesso dopo alcuni giorni

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Rivoli Una vipera si nasconde nello zaino e, durante un’escursione in montagna, morde al collo un uomo di 50 anni provocandogli una grave crisi respiratoria. Il cinquantenne è stato trasportato d’urgenza in elicottero all’ospedale di Rivoli, dove l’intervento dei medici ha permesso di evitare conseguenze ben più gravi.

L’episodio è avvenuto domenica 20 settembre. Il rettile sarebbe entrato nello zaino senza essere notato dall’escursionista e, durante il cammino, lo avrebbe morso al collo, una zona particolarmente delicata per la vicinanza alle vie aeree.

Le condizioni dell’uomo sono peggiorate rapidamente. Arrivato in elisoccorso al pronto soccorso di Rivoli con una severa sintomatologia respiratoria. I sanitari hanno deciso di procedere immediatamente con l’intubazione e con la somministrazione del siero antivipera.

La risposta alle terapie è stata positiva. Nelle ore successive il quadro clinico è progressivamente migliorato, consentendo ai medici di estubare il paziente e di verificare il completo recupero della respirazione autonoma. Il cinquantenne è rimasto ricoverato in Rianimazione per un monitoraggio precauzionale ed è stato dimesso venerdì 25 settembre in buone condizioni.

«Nelle ore successive all’intubazione, il quadro clinico ha mostrato un'evoluzione decisamente positiva», ha spiegato Grio, sottolineando che dopo l’estubazione l’uomo presentava una normale funzione respiratoria ed era «neurologicamente del tutto integro».

Il caso richiama anche l’attenzione sulle precauzioni da adottare durante le escursioni. Le vipere possono trovarsi tra rocce, pietraie, muretti a secco, erba alta, cataste di legna e anfratti. È quindi opportuno controllare il terreno prima di sedersi o appoggiare oggetti e verificare zaini e indumenti lasciati a terra prima di riprenderli. I bastoncini da trekking e le vibrazioni prodotte dai passi possono inoltre contribuire ad avvertire i rettili della presenza dell’uomo. In caso di morso è necessario chiamare subito il 112, mantenere la calma e limitare i movimenti. Non bisogna incidere la ferita, tentare di aspirare il veleno o applicare lacci emostatici. È inoltre consigliabile rimuovere anelli, bracciali, orologi e altri oggetti stretti prima dell'eventuale comparsa di gonfiore. Il siero antivipera viene utilizzato esclusivamente in ambito ospedaliero e somministrato dai sanitari quando il quadro clinico lo richiede.

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