Prete influencer arrestato per presunti abusi su un giovane: ecco chi è
Il sacerdote, che è anche docente, è stato mandato ai domiciliari. La diocesi aveva avviato un’indagine interna nel novembre 2025 e ora esprime vicinanza alla vittima
Corato Un giovane parrocchiano lo ha denunciato per presunti abusi subiti tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025. Da quella segnalazione è partita l’inchiesta che ha portato agli arresti domiciliari don Vito Martinelli, sacerdote di 56 anni, insegnante al liceo classico di Corato e volto delle televisioni locali. L’accusa è di violenza sessuale aggravata dall’abuso di autorità.
Le indagini sono coordinate dalla procura di Trani e condotte dalla squadra mobile di Bari. Secondo l’ipotesi accusatoria, il sacerdote avrebbe sfruttato il proprio ruolo di guida spirituale per avvicinare il giovane. Nel disporre la misura cautelare, il gip Ciro Mario Zeno ha ritenuto necessario tenerlo lontano dall’ambiente scolastico e dal contatto quotidiano con i ragazzi. Le accuse dovranno essere accertate nel procedimento, nel quale Martinelli potrà esercitare il diritto di difesa.
L’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie ha annunciato la sospensione da ogni incarico pastorale, precisando che l’arcivescovo Leonardo D’Ascenzo aveva già aperto un’indagine preliminare il 25 novembre 2025 sui fatti segnalati dalla presunta vittima. La Chiesa locale ha espresso dolore e sconcerto, solidarietà al giovane e alla sua famiglia e disponibilità a collaborare con gli investigatori. Ha inoltre ribadito l’impegno contro ogni forma di abuso e il rispetto della presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva.
Martinelli aveva lasciato la parrocchia del Sacro Cuore il 1° settembre 2025, dopo dieci anni, diventando collaboratore della chiesa matrice. In una lettera ai fedeli aveva spiegato di aver scelto l’insegnamento, richiamando l’incompatibilità tra il ruolo di docente di ruolo e la guida di una parrocchia.
Alla sua attività religiosa e scolastica aveva affiancato quella nell’informazione: giornalista professionista dal 1997, aveva condotto trasmissioni su emittenti locali dedicate alla fede e a temi di attualità, costruendo anche un seguito sui social.
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