Vigili del fuoco della Sardegna, cambio ai vertici: il nuovo direttore regionale è il sardo Francesco Orrù
Una lunga carriera da Sassari a Torino: «Rientrare nella mia isola è per me, prima di tutto, un ritorno a casa»
Cagliari I vigili del fuoco della Sardegna hanno da questa mattina 15 ottobre un nuovo direttore regionale. Dopo due anni di mandato, Nicola Micele ha lasciato la guida del Corpo nell’isola al sardo Francesco Orrù, finora comandante provinciale dei vigili del fuoco di Torino, nominato dirigente generale nell’ultima riunione del Consiglio dei Ministri e subito fatto rientrare nella sua terra da direttore generale del Corpo. Stamattina nella sala della sede regionale dei vigili del fuoco di via Lo Frasso, ex Corte dei conti, davanti alle autorità civili, militari e delle forze di polizia, il passaggio di consegne.
«Lascio la direzione regionale per la Sardegna dopo un biennio intenso durante il quale ho avuto modo di apprezzare quotidianamente l’alta ed indiscussa professionalità, nonché la generosità dei vigili del fuoco sardi – ha detto Nicola Micele nel suo saluto di commiato –. Con loro sono riuscito a cementare solidi legami umani, oltre che professionali, che non dimenticherò. Della mia permanenza in Sardegna mi porto appresso in particolare due esperienze: il ciclone Henry e l’intervento di salvataggio i giorni scorsi del giovane escursionista sepolto da una frana in un cunicolo che stava ispezionando nei monti di Urzulei. Ma in questo momento il mio pensiero va al drammatico evento della morte di un nostro operatore del soccorso aereo, Pietro Isola, deceduto in servizio durante una esercitazione nel nord dell’isola. A lui va oggi il mio ricordo e l’affettuosa partecipazione al dolore dei familiari da parte mia e di tutti i vigili del fuoco».
Il direttore regionale subentrante Francesco Orrù, nativo di Mogoro, nel cuore della Marmilla, ingegnere elettrotecnico, è entrato nel Corpo nazionale dei Vigili del fuoco nel 1995 presso il comando provinciale di Sassari, dove ha ricoperto fino al 2009 l’incarico di vice comandante. Ha poi guidato i comandi provinciali di Asti, Cuneo, Alessandria, Cagliari (2019-2021), Perugia, Genova e, dal giugno 2025, Torino. Ha diretto gli uffici del soccorso pubblico, della Colonna mobile regionale e del servizio AIB presso le direzioni regionali del Piemonte e della Sardegna, ed è stato Dirigente vicario del Comando di Torino. Nelle grandi emergenze nazionali ha diretto il Centro Operativo Avanzato di San Prospero durante il sisma in Emilia del 2012 e il Nucleo Interventi Speciali durante il sisma del Centro Italia del 2016-2017. Esperto di prevenzione incendi e di rischio di incidente rilevante, ha coordinato numerosi gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale, svolge da trent’anni attività di docenza ed è autore di diverse pubblicazioni tecnico-scientifiche.
«Rientrare in Sardegna è per me, prima di tutto, un ritorno a casa – ha ha affermato Francesco Orrù –. Sono nato a Mogoro e, ovunque il servizio mi abbia portato, ho sempre custodito con orgoglio le mie radici sarde. Qui nella mia terra ho mosso i primi passi nel Corpo, al comando provinciale di Sassari, dove ho prestato servizio per quasi quindici anni, e qui sono tornato più di recente alla guida del Comando di Cagliari e degli uffici operativi di questa stessa Direzione regionale. Conosco bene la professionalità, la generosità e lo spirito di servizio dei pompieri sardi, così come le sfide di un territorio tanto straordinario quanto impegnativo, a partire dalla lotta agli incendi boschivi. Torno arricchito dalle esperienze maturate in questi anni alla guida di diversi Comandi in Piemonte, Liguria e Umbria, che intendo mettere al servizio della mia Sardegna, in continuità con il lavoro svolto dal mio predecessore».
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