Cristian Cocco sugli ex inviati di Striscia: «Ghione una delusione, Brumotti? Non guarda in faccia a nessuno»
In un video si toglie qualche sassolino dalla scarpa. «Galtieri l’unico che mi ha dato una mano»
Sassari Amici di Striscia, da Cristian Cocco è tutto, ajò. Stavolta davvero tutto: quando si dice togliersi il sassolino dalla scarpa. Lo storico inviato dalla Sardegna della trasmissione di Antonio Ricci pubblica un lungo reel su Instagram dove commenta, uno per uno, degli altri volti celebri di Striscia. Valerio Staffelli era il “capitano della squadra”, Jimmy Ghione “una delusione”, Vittorio Brumotti disposto a tutto per fare carriera, Edoardo Stoppa e Juliana Moreira una “coppia splendida”.
Cocco è stato inviato di Striscia la notizia per più di vent’anni, nel video sui social parte dalla Torre di Mariano II e passeggia per le vie di Oristano e parla a ruota libera degli ex colleghi con cui ha condiviso l’esperienza televisiva su Canale 5. Cristian Cocco si lascia andare a commenti personali e non nasconde la delusione per chi si è allontanato quando nel 2023 è stato al centro di una controversia giudiziaria. «Vi avevo chiesto di farmi delle domande. Me ne sono arrivate numerosissime – esordisce Cocco –. Valerio Staffelli era il capitano della squadra degli inviati di Striscia la Notizia. Ho un bellissimo rapporto con lui. Non ci sentiamo molto spesso ma quando chiamo, risponde. Meriterebbe anche un programma tutto suo». Arriva subito la nota dolente, Jimmy Ghione: «Fa rima con delusione. Sì Cristian sei un amico, sei un fratello, puoi contare sempre su di me»: è poi nel momento in cui è calato il buio nei miei confronti è sparito. Però che dire? Ballando con le stelle... lui essendo abituato a stare con i piedi in tante scarpe è un bravo ballerino».
Ai raggi X del personaggio televisivo e attore oristanese passano anche Stefania Petyx, Luca Abete, Vittorio Brumotti («Molto concentrato sul suo ego, una persona che per fare carriera non guarda in faccia nessuno»), Antonio Casanova, Chiara Sauaglia, Luca Galtieri («L’unico che mi ha dato una mano»), Max Laudadio. Parole d’amore per Stoppa e Moreira, «veri amici solidali». Più freddo su Moreno Morello, «ultimamente non so cosa sia accaduto perché non riesco più a capire quando finisce il personaggio e inizia la persona». (paolo ardovino)
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