Il tennis supera il calcio: più tesserati e ricavi federali verso il record di 280 milioni
Nel 2024 gli iscritti alla Fitp hanno raggiunto quota 1,16 milioni, davanti alla Figc. A trainare il movimento sono l’effetto Sinner, il padel e i grandi tornei organizzati in Italia
Roma Il tennis italiano mette a segno un sorpasso che fino a pochi anni fa sarebbe sembrato impensabile. Nel 2024 la Federazione italiana tennis e padel ha raggiunto 1.162.477 tesserati, superando la Federcalcio, ferma a 1.123.054 iscritti. Un risultato che fotografa la crescita di un movimento spinto dai successi degli atleti italiani, dalla diffusione del padel e dalla presenza nel Paese di grandi appuntamenti internazionali.
Il divario potrebbe ampliarsi ulteriormente. Le stime per il 2025 attribuiscono alla Fitp circa 1,25 milioni di tesserati. Anche la rete sul territorio si è rafforzata: i circoli affiliati hanno superato quota quattromila, mentre le scuole di tennis e padel sono più di 2.500. Resta però marcata la differenza nella partecipazione femminile: le donne rappresentano il 41 per cento degli iscritti nel tennis, contro appena il 4 per cento registrato nel calcio.
Secondo i dati riportati dal Sole 24 Ore, il boom interessa anche i conti della federazione. I ricavi della Fitp, saliti a 209 milioni di euro nel 2024, avrebbero superato nel 2025 i 240 milioni, contro i 211 milioni della Figc. Per il 2026 la previsione è ancora più ambiziosa: 280 milioni, una cifra mai raggiunta prima da una federazione sportiva italiana.
La trasformazione è legata anche all’organizzazione di eventi capaci di richiamare pubblico, sponsor e investimenti. Le Atp Finals di Torino, gli Internazionali d’Italia, la Coppa Davis e le Billie Jean King Cup Finals hanno contribuito a rendere il tennis uno spettacolo sempre più seguito. Alla crescita hanno dato una spinta decisiva i risultati di Jannik Sinner, insieme a quelli di Jasmine Paolini, Sara Errani, Lorenzo Musetti e degli altri protagonisti azzurri.
L’intero ecosistema italiano del tennis coinvolge circa 6,5 milioni di praticanti e genera, secondo le stime della federazione, un impatto economico superiore a 8,7 miliardi di euro, con un gettito fiscale valutato in 1,5 miliardi. Per ogni euro investito nel settore, il beneficio complessivo per la collettività sarebbe pari in media a 4,6 euro.
Il calcio conserva un peso economico maggiore, stimato in 13,7 miliardi, oltre a un seguito popolare senza paragoni. Il primato nel numero dei tesserati, però, è passato al tennis: il segnale più evidente di un cambiamento che riguarda abitudini sportive, investimenti e capacità di trasformare i risultati dei campioni in crescita diffusa.
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