La Nuova Sardegna

La polemica

L’animalista Rizzi criticato sui social attacca i sardi e la Sardegna: «In quella regione c’è un problema di civiltà»

L’animalista Rizzi criticato sui social attacca i sardi e la Sardegna: «In quella regione c’è un problema di civiltà»

Qualche giorno fa nell’isola aveva denunciato un caso di cani maltrattati

2 MINUTI DI LETTURA





Sassari Qualche giorno fa, poco prima di fare un incontro pubblico in piazza d’Italia a Sassari, era andato a Uri, comune a pochi chilometri del capoluogo, per denunciare i maltrattamenti nei confronti di alcuni cani da caccia tenuti legati tutti il giorno all’interno dell’azienda agricola. Il blitz dell’animalista Enrico Rizzi aveva portato alla liberazione dei cani e alla denuncia del proprietario. Ma aveva suscitato anche una ondata di polemiche e molte critiche. A distanza di qualche giorno Enrico Rizzi ha pubblicato un post su Facebook destinato a non passare inosservato: 

«Ieri ho annunciato su Facebook la disponibilità dei miei nuovi braccialetti (con il suo nome ndr). Sotto quel post è arrivata una valanga di insulti e prese in giro, anche con parole pesantissime. Per curiosità ho guardato i profili di chi scrive: sono tutti riconducibili alla Sardegna, dove sono appena stato per difendere animali trovati in condizioni inaccettabili. Davanti a questo, qualcuno ha ancora il coraggio di negare che in quella regione c’è un problema serio di civiltà che andrebbe affrontato dalle Istituzioni?» Per poi chiudere così: «Comunque mi spiace per loro, ma tantissima gente mi ha già richiesto i braccialetti e in pochi giorni saremo già sold out».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’incidente

Scontro frontale sulla Olbia-Arzachena: ferito l’assessore regionale Antonio Piu

Le nostre iniziative