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Sassari

Con il salto del fuoco si resta amici per sempre

Con il salto del fuoco si resta amici per sempre

A Sennori, Osilo e Sedini si tengono le celebrazioni in onore di San Giovanni In programma processioni in costume e canti tradizionali fino a notte fonda

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SENNORI. È forse la festa più importante dell'anno, che raccoglie intorno alla piccola chiesa campestre di San Giovanni Battista non solo migliaia di fedeli sennoresi, ma anche tanti turisti che in questo periodo affollano la riviera del Golfo dell'Asinara, con una ricaduta economica da non sottovalutare. E così domani mattina nel corso della sfilata si potranno ammirare i preziosi vestiti tradizionali sennoresi, ricchi di colori, ornamenti e ricami che hanno pochi eguali in Sardegna; con loro, i costumi dei centri che hanno accolto l’invito come Osilo, Cargeghe, Usini, Tempio, Silanus, Gairo, i Tamburini de Sa Sartiglia di Oristano, Le Confraternite di Sennori e Castelsardo, i Cavalieri di Codrongianus e Sennori. Non mancherà la Banda musicale città di Sennori. (p.s)

OSILO

Dopo la serata del “Festival del Mediterraneo: feste dei fuochi” oggi la festa di San Giovanni si sposta nella chiesa campestre omonima, in regione S’Ena. L’appuntamento è alle 18,30, per la celebrazione dei primi vespri. Seguirà la benedizione e il salto del fuoco, per il rinnovo della tradizione del comparatico. La serata prevede, poi, a cura del comitato locale, un grande rinfresco e canti e suoni intorno al fuoco fino alla mezzanotte. La festa di San Giovanni proseguirà domani, partendo sempre da Osilo per raggiungere la chiesa campestre. Seguirà l’Ardia e il rinfresco offerto dal comitato. Ma quest’anno la festa di San Giovanni rappresenta anche l’occasione per la presentazione del progetto “Parco dell’amicizia”, promosso dalla società San Giovanni Battista ed elaborato da alcuni giovani studiosi locali. Un progetto che, partendo dalle ricerche archeologiche condotte da Franco Campus con la collaborazione di Paola Derudas, e dalle competenze architettoniche di Tiziana Campus con la collaborazione di Valeria Dasara, mira al completo recupero dell’area, che dovrebbe diventare la “Porta dell’amicizia verso Osilo”. (m.b.)

SEDINI

Anche a Sedini il fuoco è il protagonista principale: un richiamo ancestrale e pagano che attrae e riunisce la popolazione. Ieri (venerdì 22 giugno) in piazza La Mola, in piazza Anchita e Brundano e nell’anfiteatro della domus de janas de La Rocca si è tenuto un prologo della festa con una serie di concerti di musica popolare e canti tradizionali d’Europa e del Mediterraneo con gruppi provenienti da Egitto, Marocco, Spagna, Italia, Grecia, Francia, Algeria, Tunisia, e con il gruppo folk Sant'Andrea di Sedini e i Tenores di Benetutti. Oggi (23 giugno), alle 18, la gara di “li carruzzi” con arrivo in piazza della chiesa e premiazione dei primi tre classificati. Alle 21 l’accensione di "lu fogaroni" e il rinnovo dei rituali di comparatico. (m.t.)

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