La Nuova Sardegna

Sassari

A Osilo acqua potabile dopo tre mesi

A Osilo acqua potabile dopo tre mesi

OSILO. OSILO – «L’acqua destinata al consumo umano del centro abitato del Comune di Osilo risulta conforme ai parametri di legge». È la notizia che gli osilesi aspettavano da quasi tre mesi, e che è...

02 settembre 2012
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OSILO. OSILO – «L’acqua destinata al consumo umano del centro abitato del Comune di Osilo risulta conforme ai parametri di legge». È la notizia che gli osilesi aspettavano da quasi tre mesi, e che è arrivata ieri, con una ordinanza del sindaco che revoca quelle precedenti del 21 e 27 agosto, che invece vietavano l’uso delle acque della rete idrica per il consumo umano. Il provvedimento del sindaco è arrivato dopo la nota del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione della Asl, con cui si comunica che, a seguito delle analisi sugli ultimi prelievi effettuati, i valori dell’acqua della rete idrica sono rientrati nei parametri. Si chiude così, almeno per ora, una vicenda che per mesi ha causato enormi disagi, e che ha provocato far gli osilesi un diffuso malcontento. Ma purtroppo non è detto che con il rientro dei valori nei parametri consentiti, il problema sia risolto per sempre. Almeno due elementi, infatti, concorrono a rendere precaria la situazione: la qualità di base dell’acqua, che richiede trattamenti continui per essere resa potabile, e le condizioni disastrose della rete idrica interna. Capita così che, anche quando l’acqua viene giudicata “potabile”, sgorghi dai rubinetti di un inquietante colore giallastro, e con una insopportabile puzza di cloro. I trattamenti, poi, quando somministrati in maniera massiccia, abbattono alcune sostanze ma ne producono altre, altrettanto nocive, per cui si entra in un circolo vizioso, di cui l’unico a fare le spese è il cittadino che altra pretesa non ha, se non quella di vedere sgorgare dal proprio rubinetto acqua potabile. (m.b.)

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