La Nuova Sardegna

Sassari

Premoli, da via Luzzatti al cuore del Texas

di Giovanni Bua
Premoli, da via Luzzatti al cuore del Texas

La storica cappelleria del centro scelta dalla leggendaria Stetson per il suo catalogo europeo 2015

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SASSARI. Se qualcuno le avesse detto che sarebbe finita a fare la modella non ci avrebbe mai creduto. Ma d’altronde come si fa a dire di no alla Stetson, la leggendaria casa produttrice di cappelli americana, fondata nel 1865 dal patriarca John e divenuta al di là dell’Atlantico sinonimo di capello da cowboy.

Impossibile resistere, soprattutto se di lavoro si vendono cappelli, e se gli yankee, che da un secolo tondo tondo hanno una divisione europea, ti hanno scelta insieme a sole altre quattro rivendite nel vecchio continente per fare da testimonial del catalogo 2015.

Protagonista dell’incredibile avventura la proprietaria della storica cappelleria di via Luzzatti, aperta dai Maniga nel 1936 e da due generazioni in mano alla famiglia Premoli, e in particolare alla giovane Stefania, 39 anni, titolare dal 2006 e intenzionata a «tenere duro» nel centro storico di Sassari nonostante la crisi.

A darle una mano potrebbero pensarci gli americani. O meglio la divisione europea del colosso che, messi da parte i cappelloni a larghe tese, è tra i protagonisti del mercato dei copricapi per tutte le occasioni e tutte le età. Lunedì una troupe in arrivo dalla Germania è sbarcata nel cuore della città. E ha “usato” Stefania come modella per il catalogo della collezione 2015. Un onore non da poco, considerando che è stato riservato a sole 5 rivendite in tutta Europa. «Dopo Sassari andranno a Parigi – racconta –. Bruxelles, Utretch e Copenaghen». A scegliere lo storico negozio sassarese il direttore della Stetson Europa, con sede a Monaco, che si è innamorato della rivendita di via Luzzatti. «Spesso noi non ci rendiamo contro – spiega – della bellezza del posto dove viviamo, di quanto il centro storico sassarese, o le coste della Sardegna, possono essere cariche di atmosfera. I tedeschi poi amano la Sardegna. E lo hanno dimostrato per l’ennesima volta». E il servizio infatti è stato un tributo a Sassari e all’isola intera. Con scatti fatti prima nella storica bottega cittadina, poi nelle vie del centro, in piazza d’Italia: «con un’Ape – racconta Stefania – che miracolosamente un amico e riuscito a procurarmi», e poi, a chiudere, nella paradisiaca spiaggia della Pelosa. Gli scatti migliori saranno selezionati nel catalogo Europeo, e saranno un vero spot per Sassari e per la Sardegna. Ma soprattutto lo saranno per Premoli, cognome che nell’ambinete è ormai diventato sinonimo di storia e qualità.

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