La Nuova Sardegna

Sassari

Pozzomaggiore fa festa per Sa die de sa Sardigna

di Emidio Muroni
Pozzomaggiore fa festa per Sa die de sa Sardigna

Tra domani e sabato in programma convegni e dibattiti sulla “limba” In piazza Maggiore la rappresentazione della commedia in limba “Donna Jole”

29 maggio 2014
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POZZOMAGGIORE. Domani e sabato il paese e il territorio, con l’organizzazione dell’amministrazione comunale, e in primo luogo dell’assessore alla Cultura Anna Marchesi, si apprestano a festeggiare “Sa Die de sa Sardigna”, con convegni e dibattiti legati fondamentalmente allo studio e riconoscimento dell’idioma locale, come specifica il sottotitolo della manifestazione: “Su Sardu sa limba nostra”. È, infatti, proprio “Sa limba” l’argomento principe degli incontri. Meno spazio sembra sia dato all’illustrazione degli eventi storici in titolo che, a partire dal 28 aprile 1794, con la rivolta in tutta l’isola, capeggiata da Giovanni Maria Angioj, fortemente sostenuta dal parroco Francesco Maria Muroni, nato a Bonorva il 17 Ottobre del 1751, all’epoca parroco di Semestene, segnò la vita e le vicende di quel periodo contro l’illegalità, le numerose tasse e per il riscatto dei feudi. Una ribellione che nelle campagne del Logudoro vide lo scatenarsi di violente reazioni antifeudali. Moti che ebbero un doloroso epilogo con la fuga e l’esilio volontario dell’Angioj a Torino e la latitanza del parroco Muroni, che terminò con il suo arresto nelle campagne di Suni. La manifestazione inizierà domani alle 20,30 in piazza Maggiore con la rappresentazione proposta dal gruppo teatrale “Funtana Manna”, della commedia in limba “Donna Jole”, scritta e diretta da Mario Ulargiu. Sabato, alle 17, nella biblioteca comunale di Via Mercato inizierà un convegno dal titolo” Lingua e cultura sarda: stato dell’arte, prospettive future, espressioni artistiche in limba”. Dopo il saluto delle autorità interverrà il prof. Massimo Pittau che parlerà della “Lingua sarda oggi”. Seguirà l’intervento del prof. Michele Pinna su” Politica linguistica, equivoci interpretativi, stato dell’arte” e dei prof.ri Maria Vittoria Migaleddu, Loredana RosenKranz e Salvatore Sfodello su “Bilinguismo, risorsa naturale della Sardegna”. Una parte della serata sarà dedicata alla discussione su “La lingua sarda nelle produzioni artistiche e culturali: musica, poesia e teatro”, con gli interventi dei maestri Giuseppe Serra, direttore del Coro di Pozzomaggiore, e Pier Giorgio Masia, direttore di “Su Cuncordu Planu de Murtas”. Interverranno i poeti Antonio Maria Pinna e Giuseppe Tirotto ed il regista Mario Ulargiu. Durante la serata è prevista l’esibizione del Coro di Pozzomaggiore e del Su Cuncordu Planu de Murtas.

Alle 21 il convegno terminerà con la partecipazione ad una cena tipica Pozzomaggiorese.

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