Il sindaco Sanna: «Puc entro l’estate»
Ieri la proclamazione del primo cittadino che indossa la fascia, si commuove e poi assicura: ora avanti senza più pause
SASSARI. Lucciconi agli occhi, perché «siamo tutti umani». Fascia tricolore, tirata fuori miracolosamente dal suo ex compagno di giunta Gianni Carbini, sul petto. Atmosfera tanto solenne quanto informale intorno. Perché una cosa ha ben chiara Nicola Sanna: per rimettere in marcia Sassari bisogna correre. E a prendere velocità si inizia anche piccoli gesti.
E dunque, arrivata la notizia che l’ufficio centrale elettorale aveva pronto il verbale di proclamazione con tre giorni di anticipo rispetto alle attese, il sindaco ha deciso di non perdere tempo. E, avvisati giusto pochi intimi, ha messo in piedi una breve e spartana cerimonia nella sala consiliare.
Tutto poco dopo le 13 di ieri, con la dirigente del Comune Teresa Soro che ha letto il verbale della proclamazione, stilato un ora prima dopo la verifica dell’assenza delle condizioni di incandidabilità del neosindaco, che ha riportato 33.577 voti validi nelle elezioni del 25 maggio scorso.
Visibilmente commosso, Sanna ha detto di provare «grande onore» e di prepararsi a un «impegno gravoso». «Faccio a Sassari e a tutti noi il grande augurio di lavorare molto e bene per la comunità», ha detto, concludendo col tradizionale augurio sassarese di lunga vita «a zent’anni». L’effettivo passaggio di consegne con il commissario straordinario Guido Sechi, che ha retto l’amministrazione per due mesi, è in programma per martedì alle 12. «Entro pochi giorni l’ufficio elettorale procederà alla proclamazione degli eletti e il primo consiglio comunale sarà convocato al massimo entro venti giorni, e contestualmente si conosceranno i nomi degli assessori. Ma io confido di fare prima».
Consiglio che inizierà con il botto. Sanna infatti ha confermato ieri le anticipazioni del commissario straordinario Guido Sechi riguardo al Puc (i due si sono incontrati venerdì pomeriggio per il passaggio di consegne). «Sì – ha sottolineato – ho visto le carte. E il Puc effettivamente è pronto. Niente di sorprendente, io sono sempre stato convinto che il piano urbanistico cittadino fosse un elaborato eccellente e fatto nel rispetto di tutte le norme. Ora le Regione ce ne ha finalmente dato conferma, dopo averci bloccato senza motivo per anni». La delibera però non sarà approvata prima di un passaggio in consiglio. «L’urbanistica- ha sottolineato il sindaco – è materia squisitamente consiliare. E quindi è giusto che il nuovo consiglio si appropri del Piano e lo faccia suo, come deve far sue le risposte che gli uffici hanno dato alla Regione. Dopo questo doveroso passaggio approveremo la delibera».
Immediatramente dopo il Puc tornerà in Regione per la pubblicazione nel Buras. I tempi? «Entro un mese. Ma, se fosse necessaria anche qualche settimana in più, non esiteremo a lavorare anche tutto agosto. Al peggio dunque la città avrà un Piano entro l’estate».
Ma i lavori in materia urbanistica non si fermeranno con l’approvazione del Puc: «Anzi – ha spiegato Sanna – sarà solo l’inizio. Contestualmente all’entrata in vigore del Puc inizierà anche la sua revisione. Che procederà di pari passo con la nuova legge urbanistica di cui la Regione si dovrà dotare. Legge che deve dare risposte, con nuove zonizzazioni, ai problemi dell’agro. Che già nella prima versione del piano avevamo affrontato e che la Regione, con poca lungimiranza, aveva impedito di risolvere. Si andrà poi in deroga per tutte le parti del piano che hanno necessità di un aggiornamento. Ma prima – chiude Nicola Sanna – portiamo a casa, e in fretta, il tanto agognato Puc. Sicuri che metterà nel motore della città un po’ della benzina che è indispensabile per ripartire. Una boccata d’ossigeno, ma non l’unica. Da oggi infatti non avremo un attimo di pausa. E le partite da chiudere con rapidità sono tante, e di enorme importanza. E noi non sprecheremo un solo giorno».
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