La Nuova Sardegna

Sassari

Equitalia manda il conto alla società sciolta nell’85

L’appello di un ex commerciante chiamato a pagare 12 anni di arretrati

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Nel 1985 ho chiuso un piccolo negozio procedendo, trattandosi di una Snc costituita da me e da mia moglie, alle opportune cancellazioni davanti al notaio che mi indicò l’associazione che mi teneva la contabilità. Nel 2005 mi è arrivata la prima cartella di Equitalia per il mancato pagamento della tassa di registro alla Camera di Commercio. Qui ho saputo che la cancellazione al Registro delle imprese non era mai stata mai fatta e che anche se la partita Iva era stata chiusa nel 1985, una nuova legge del 2000 rendeva obbligatoria la cancellazione stessa. Di questo ho chiesto conto alla mia associazione e ho ricevuto rassicurazioni che avrebbe sistemato la cosa. A distanza di anni, nei quali non ho ricevuto nulla, le cartelle hanno ripreso ad arrivare e ora alla mia associazione dicono che non hanno più documenti. Morale: devo pagare l’imposta di registro dal 2001 al 2013 per un importo superiore ai 4000 euro. Cosa devo fare?

Normalmente, al momento della sottoscrizione dell’atto di scioglimento della società, anche in nome collettivo, e se i soci non vi rinunciano espressamente in presenza di particolari circostanze (assenza di crediti e debiti sociali o di patrimonio) si procede alla nomina di un liquidatore. Il Liquidatore provvede a riscuotere i crediti, pagare i debiti, eventualmente realizzare il patrimonio e distribuire il ricavato ed alla fine della procedura provvede alla cancellazione della società al Registro Imprese (Camera di Commercio). Da tale momento non è più dovuta la “tassa camerale annuale” alla quale sembra Lei faccia riferimento quando parla di “tassa di registro”. In mancanza della fase della liquidazione, al momento dello scioglimento è oggi possibile dare incarico al notaio di provvedere alla cancellazione. Il notaio richiede una specifica richiesta scritta da parte dei soci. Se l’associazione che teneva la Vostra contabilità non ha provveduto alla cancellazione da Voi richiesta, ne dovrebbe essere responsabile sempre che siate in grado di dimostrare di aver conferito l’incarico. È, comunque, necessario accertare gli anni ai quali i debiti si riferiscono e le date di richiesta dei pagamenti in quanto potrebbe essersi verificata la prescrizione.

Ufficio studi del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Sassari, Nuoro e Tempio

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