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Con “Stazzi e Cussogghji” vive la tradizione

Con “Stazzi e Cussogghji” vive la tradizione

Sabato e domenica si terrà a Viddalba una manifestazione tra storia, cultura, folklore e paesaggio

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VIDDALBA. Si rinnova come ogni anno alle porte dell’estate la manifestazione “Stazzi e Cussogghji e olivastri Millenari”, arrivata alla sua quarta edizione. Il programma, curato dall’amministrazione comunale, si snoderà nella giornate di sabato 7 e domenica 8 giugno. La manifestazione è volta alla riscoperta delle vecchie tradizioni popolari negli stazzi e cussogghji, tra storia, cultura, folklore e paesaggio.

Con questo progetto Viddalba vuole scommettere sul turismo rurale come modello di sviluppo economico in alternativa al “non solo mare”. Quest’anno, a differenza delle edizioni passate, la giornata inaugurale di sabato sarà dedicata interamente ai bambini. Infatti, alle 16, nella località San Leonardo si svolgerà una gara individuale di “Pony Games” con il battesimo della sella a cura del circolo Ippico “La Casa del Colle”. Seguirà la premiazione.

Domenica tra i principali appuntamenti della giornata che si terranno tutti nella frazione di l’Avru, la messa delle 11, officiata dal parroco don Mauro Bucciero, che verrà trasmessa in diretta Tv in eurovisione sui canali Sky 879 e dgt canale 13 Tcs. In questa prima mattinata di appuntamenti sarà possibile visitare anche gli artigiani all’opera che rinverdiranno vecchi mestieri: ci sarà un laboratorio di decorazione del pane, Li Truffigghjioli, e altri laboratori tipici. Alle 13 tutti a tavola per un gustoso e prelibato pranzo tipico che allieterà i presenti. Alle 16,30, sempre a l’Avru si terrà il concerto di “Fabio Melis e il duo Launeddas & Fisarmonica”. Alle 18, sempre in diretta televisiva, il gruppo folk Ampuriesu, insieme all’organettista Angelo Nieddu e in collaborazione con il Museo archeologico di Viddalba, aprirà la commedia gallurese del “Muto di Gallura”, che è stata allestita e curata della compagnia teatrale di Viddalba e dell’assessorato comunale alla Cultura. In questa rappresentazione della vicenda del noto personaggio il Muto di Gallura il coro a “Tasgja di Viddalba” farà da cornice sonora alla rappresentazione.

«Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa manifestazione – dice l’assessore alla Cultura Irene Spezzigu – , siamo gli unici in Sardegna a drammatizzare una commedia radicata nella realtà come quella del Muto di Gallura in lingua gallurese. Riteniamo – conclude Spezzigu – che i tanti turisti che sono presenti sulla nostra isola oltre che il nostro bel mare apprezzino e siano desiderosi di conoscere le nostre tradizioni e la nostra cultura».

Giulio Favini

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