La novena e la festa dei fedeli con i dolci
PORTO TORRES. La devozione per i Martiri Turritani Gavino, Proto e Gianuario è andata avanti in queste settimane con le novene di primo mattino celebrate da don Mario Tanca, con la partecipazione di...
PORTO TORRES. La devozione per i Martiri Turritani Gavino, Proto e Gianuario è andata avanti in queste settimane con le novene di primo mattino celebrate da don Mario Tanca, con la partecipazione di numerosi fedeli, nella chiesetta di Balai vicino.
Ieri una sorpresa gradevole preparata proprio dai fedeli nell’ultima messa del mattino, che si sono presentati poco fuori l’edificio di culto con vassoi di dolci e pasticcini per fare una colazione conviviale in onore dei tre santi.
Domani i simulacri dei Protomartiri, che dal 3 maggio si trovano nell’ipogeo della chiesetta, ritorneranno nella Basilica di San Gavino dopo la messa che si svolgerà sul prato di Balai. Dopo la funzione religiosa seguirà la processione, con migliaia di fedeli e pellegrini in preghiera dietro le statue lignee dei tre “corpi santi”. I Martiri furono decapitati nel 303 d.C. e furono sepolti da alcuni cristiani, secondo la tradizione, negli ipogei di Balai vicino e ritrovati attorno al 1030 dal Re e giudice Comita, fondatore della Basilica di San Gavino. A distanza di millesettecento anni è ancora vivo e ben radicato il loro ricordo e soprattutto la fede, che supera i confini isolani. (g.m.)
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