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cronaca

Il turismo rinasce in sella a un cavallo

In un convegno a Tergu l’assessore all’Agricoltura Elisabetta Falchi ha annunciato: «Rilanceremo un settore strategico»


18 giugno 2014 di Mauro Tedde


TERGU. “Un tavolo tecnico che, su scala regionale, abbia a oggetto la valorizzazione delle risorse della Sardegna, dell’agricoltura, del turismo e soprattutto delle potenzialità del cavallo, elementi che indirizzano e caratterizzano verso un nuovo modo di intendere lo sviluppo turistico, che puntano sul territorio e sulle aziende agricole, che consentono di scommettere sull’isola. A Tergu possiamo dire di aver già iniziato, di aver svolto una buona parte del lavoro». È il commento di Elisabetta Falchi, assessore regionale all’Agricoltura, presente al convegno organizzato a Tergu nei giorni scorsi sul tema “Il turismo equestre: elemento complementare e valore aggiunto nella vocazione multifunzionale delle aziende agricole”, a cui ha fatto da cornice la sesta edizione della manifestazione “Trekking a cavallo - Dal monte al mare”, organizzata dall'associazione sportiva Pegaso in collaborazione con il Gal Anglona-Romangia, che si è svolta lungo un percorso sviluppatosi fra Osilo, Tergu, Sedini, Bulzi, Santa Maria Coghinas e Valledoria.

Ed è stato proprio l’assessore regionale Elisabetta Falchi, con il sindaco di Tergu e presidente del Gal Anglona-Romangia Gian Franco Satta a fare da moderatore e da padrone di casa, a fare il punto sulla situazione del cavallo in Sardegna, sulle enormi potenzialità del comparto ippico sardo dal punto di vista allevatoriale e del turismo ecologico e non. «Un mondo che può avere grandissime opportunità ma per raggiungere un certo tipo di obiettivi occorre lavorare su un piano strategico di indirizzi ben precisi – ha spiegato l’assessore – dopo un’analisi del contesto attenta e dettagliata, evidenziando le criticità, analizzando i fabbisogni e stabilendo una strategia. Io mi impegno assieme all’assessore regionale al Turismo Francesco Morandi, a lavorare di concerto in un tavolo interassessoriale che coinvolgerà le professionalità interne dei due assessorati ma anche Agris, Laore sino a coinvolgere tutti gli esperti e soggetti interessati allo sviluppo di questo settore».

Erano presenti al tavolo anche il presidente della Coldiretti Sardegna Battista Cualbu, Mauro Ardu, medico veterinario Fise e Giuseppe Sedda, medico veterinario Fise/Fei. Gian Franco Satta ha sottolineato l’importanza della valorizzazione delle ippovie e dei percorsi naturali in Sardegna, che possono rappresentare un significativo volano di sviluppo per le nostre comunità e per le zone interne. «Possiamo coltivare un sogno, un sogno comune, coltivarlo dialogando assieme fra politica, associazioni, allevatori e veterinari per realizzarlo concretamente – ha detto Battista Cualbu – le prospettive le abbiamo viste e analizzate, in tanti avremmo potuto e dovuto dare una maggiore attenzione a questo mondo, presupposto da cui però oggi possiamo ripartire ragionando assieme senza pregiudizi». Indicazioni importanti sono arrivate dall’incontro a Tergu fra alcuni dei più importanti attori sulla scena. Un primo ma importante passo compiuto verso un obiettivo comune da raggiungere con impegno e lavoro già dai prossimi giorni.

Sembrerebbe esserci dunque tutta l’intenzione di predisporre progetti per valorizzare il territorio attraverso la cultura del cavallo, vero e proprio simbolo di un’intera isola.

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