La Nuova Sardegna

Sassari

Nasce Ambiente Italia, un grande polo per l’isola

di Daria Pinna

La Gesenu e la Econord siglano un accordo per ottimizzare servizi e risorse Igiene: la nuova società ha 800 dipendenti e un fatturato di 60 milioni di euro

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SASSARI. Nasce il più grande polo industriale di igiene ambientale in Sardegna, grazie alla partnership tra la lombarda Econord Spa e l’umbra Gesenu. La partnership mira all’ottimizzazione delle risorse professionali e tecnologiche, all’incremento dei servizi e all’attuazione di iniziative congiunte di marketing, ricerca e sviluppo, grazie all’alto livello di specializzazione raggiunto in ogni segmento della filiera imprenditoriale rappresentata. Ieri mattina la conferenza stampa di presentazione in Provincia, a cui hanno preso parte Claudio Milanese e Silvio Gentile, amministratori delegati di Econord e Gesenu.

Un’idea di “distretto industriale” di eccellenza in un’area geografica caratterizzata da una forte vocazione turistica, nella quale garantire capillarità e qualità dell’offerta in tutte le fasi tecnico organizzative.

Cinquecentomila gli abitanti serviti, 800 dipendenti e 60 milioni di fatturato. Questi i dati forniti dagli esperti durante il loro intervento. «La costituzione della Srl Ambiente Italia rappresenta per Econord e Gesenu il punto di arrivo di un ampio disegno volto alla realizzazione di una leadership nel settore d’igiene ambientale e dell’impiantistica - ha detto Gentile - in un territorio vasto come quello della Sardegna, con l’obiettivo comune di condividere know-how e capacità organizzativa e al contempo creare nuove opportunità di crescita nel settore». Un’alleanza strategica che parte in velocità: maturata nel tempo con l’affermarsi e il consolidarsi delle rispettive competenze, forte della decennale esperienza in ambito dei servizi ambientali nell’Isola, in piccoli e grandi comuni come Cagliari e Sassari, e della consistente presenza nel territorio di impianti per il trattamento e recupero delle diverse tipologie di materiali. Il fatturato annuo di Ambiente Italia previsto è di 60 milioni di euro. Gli accordi siglati mirano a valorizzare e integrare, quindi, le singole capacità ed esperienze aziendali, per raggiungere una rilevante ottimizzazione delle risorse professionali e tecnologiche, e quindi incrementare i servizi, elaborare iniziative congiunte di marketing, di ricerca e sviluppo, favorite dall’elevato grado di specializzazione presente in ogni segmento della complessa filiera imprenditoriale rappresentata. Il management delle due società ritiene che Ambiente Italia, con i suoi 800 dipendenti in Sardegna, rappresenti la coniugazione dei rispettivi punti di forza, il mettere l’accento nella missione comune: erogazione dei servizi primari alla collettività e al territorio nel quale garantire occupazione e ricchezza distribuita, investire in una produzione sempre più ecologica ai fini della pulizia, del risparmio energetico, della salute, del decoro, della tutela delle persone e dei luoghi.

L’obiettivo principale è quello di creare sinergie nel settore dei servizi di igiene ambientale nella Sardegna - ha detto Gentile - che ha fatto dell’ambiente uno dei suoi driver di marketing e sviluppo territoriale. La joint venture si attiverà con il conferimento da parte di Gesenu ed Econord dei rispettivi rami d’azienda dedicati ai servizi di igiene ambientale, assicurando piena continuità e regolarità nella prosecuzione dei contratti in essere.

Claudio Milanese, amministratore delegato Econord ha dichiarato che «già da un anno e mezzo la società aveva individuato nella Sardegna un potenziale mercato nel quale sviluppare in maniera efficace, il settore raccolta rifiuti». Con Ambiente Italia le due realtà saranno presenti nel territorio in modo sinergico, e la probabile acquisizione dell’appalto di Cagliari permette di realizzare in tempi molto brevi (18 mesi) una crescita importante del settore raccolta.

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