La Nuova Sardegna

Sassari

Arabesque in festa per trent’anni a passo di danza

La scuola diretta con passione da Maria Grazia Deliperi dà vita a un saggio dedicato alla prestigiosa ricorrenza

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SASSARI. L'associazione culturale Arabesque festeggia a passo di danza il trentennale di attività. La scuola, diretta con passione e mai interrotto impegno da Maria Grazia Deliperi, darà vita venerdì (ore 20,30), al teatro Verdi, al saggio-spettacolo Danzando l'arte. Sul filo di momenti e protagonisti importanti del mondo artistico, allieve e allievi emozioneranno il pubblico che ha sempre risposto con calore alle proposte originali della maestra Deliperi.

Un traguardo prestigioso, il trentennale della sua scuola, che la direttrice si appresta a tagliare, Anni di successi e soddisfazioni cominciati nel 1984, quando la scuola Arabesque, nacque nel quartiere di Sant'Orsola. Allora giovanissima mamma ma anche studentessa modello di Giurisprudenza, Maria Grazia Deliperi decise che quella di insegnare danza era la sua strada e che non l'avrebbe più abbandonata. «Del resto era un amore cominciato da bambina, quando scolara delle elementari di San Giuseppe fui scelta per partecipare come ballerina all'indimenticato spettacolo "La notte dei tempi" creato dal maestro Santoru e che coinvolse decine di ragazzini come me».

Poi, l'incontro con Jaguse Vrankova nella palestra dell'insegnante di ginnastica artistica Gavina Giola che con intuizione aprì la sua scuola ai corsi di danza classica della prima ballerina del teatro nazionale di Praga recentemente scomparsa, e facendo entrare l'insegnamento del balletto in una Sassari che fino ad allora era rimasta digiuna di questa disciplina. Negli anni le lezioni di Maria Grazia Deliperi si sono distinte per il continuo aggiornamento e la specializzazione con insegnanti di livello grazie ai contatti che l'Arabesque ha sempre tenuto con le più prestigiose scuole di danza nazionali. Tra i risultati di questa felice collaborazione l'arrivo in città di star del balletto del calibro di Carla Fracci («Ballò al Palazzetto dello Sport su un palco che era stato allestito come un ring»), e di Raffaele Paganini che poi partecipò come ospite d'eccezione «al Galà che organizzai con le scuole dirette da noi allieve della Vrankova in occasione del trentennale della sua attività». Poi i premi, le collaborazioni con la stagione lirica sassarese, le partecipazioni di successo a festival nazionali. Lo spettacolo di venerdì, «nel quale ricorderemo Jaguse Vrankova perché tanto ha rappresentato per noi danzatori e per la città», vedrà ospite anche la Miss Sardegna 2013 Francesca Rossi.

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