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La protesta

Dipendenti Gesenu in guerra «Poca sicurezza sul lavoro»

SASSARI. Mancanza di sicurezza sul lavoro, ritardi nel versamento del Tfr dei lavoratori, relazioni sindacali ignorate. I dipendenti della Gesenu, la ditta che gestisce l’appalto di igiene pubblica...

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SASSARI. Mancanza di sicurezza sul lavoro, ritardi nel versamento del Tfr dei lavoratori, relazioni sindacali ignorate. I dipendenti della Gesenu, la ditta che gestisce l’appalto di igiene pubblica per il Comune di Sassari, fa un lungo elenco del malcontento che serpeggia fra i lavoratori e annuncia l’avvio delle procedure di sciopero. Secondo la denuncia di Cgil, Cisl e Uil, la situazione più grave si verificherebbe nel cantiere di Fontana di lu colbu, capolinea dei mezzi Gesenu. «Dalle segnalazioni ricevute dai lavoratori risulterebbero violate le più elementari norme di sicurezza», spiegano i segretari territoriali di categoria Paolo Dettori (FP Cgil), Giuliano Deliperi (Fit Cisl) e Giuseppe Ruiu (UilTrasporti). «Lo scarico dei mezzi avverrebbe utilizzando una rampa instabile, il lavaggio dei mezzi e dei cassonetti verrebbe fatto in un luogo privo di impianto di trattamento delle acque di risulta, i mezzi utilizzati per la raccolta nel centro storico e quelli usati per la pulizia degli stalli, scaricano i rifiuti nelle centraline del piazzale, dalle quali fuoriescono liquami che inquinano l’ambiente circostante. Inoltre in un locale dell’inceneritore sarebbero stoccati medicinali scaduti senza le dovute prescrizioni», continuano i sindacalisti, che chiedono anche l’intervento del sindaco e dell’assessore all’Ambiente, per porre fine alle violazioni e ai disagi.

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