Ecco come ci si muove sulla strada
I bambini hanno terminato il corso visitando il comando dei vigili
PORTO TORRES. Si è concluso con la visita dei bambini dell’asilo Biccheddu al comando di polizia locale, con relativa prova percorso attraverso la guida di alcune macchinette elettriche, il progetto di educazione stradale finanziato con gli incassi provenienti dalle violazioni al codice della strada.
L’obiettivo era quello di insegnare ai bambini i comportamenti adeguati e sicuri per la strada, individuandola come un bene culturale e sociale di cui tutti possono godere.
«Il progetto mirava anche ad avvicinare i bambini al mondo della legalità _ sottolinea il comandante della polizia locale, Katia Onida _, oltre alla conoscenza del ruolo che svolge un agente di polizia municipale». Istruttore delle lezioni è stato il capitano Pinuccio Busia, da anni insegnante per i bambini di questo progetto, che nelle lezioni si è differenziato pure per i diversi livelli di età. «Il significato di alcune regole fin dalla prima infanzia assume un significato fondamentale nel percorso di crescita del bambino _ aggiunge Onida _, sia in qualità di futuro cittadino sia di utente consapevole e responsabile del sistema stradale». I bambini sono venuti a conoscenza dei semplici concetti topologici, dei comportamenti da seguire sulla strada, riconoscere i segnali stradali e le loro tipologie, distinguere i comportamenti corretti e quelli scorretti e il significato delle differenti segnaletiche. (g.m.)
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