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Sel, mozione in parlamento per accelerare le bonifiche

Sel, mozione in parlamento per accelerare le bonifiche

PORTO TORRES. «Ho deciso di impegnare in modo più importante il Governo sul versante delle bonifiche dell’area Sin di Porto Torres attraverso una mozione parlamentare, che sottoporrò alla...

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PORTO TORRES. «Ho deciso di impegnare in modo più importante il Governo sul versante delle bonifiche dell’area Sin di Porto Torres attraverso una mozione parlamentare, che sottoporrò alla condivisione delle forze politiche del centro sinistra impegnate in parlamento, e inoltre chiedo ufficialmente ai vertici di Sel e al qui presente coordinatore e consigliere regionale Luca Pizzuto di lavorare con la giunta regionale al fine di reperire risorse mirate alla valorizzazione dell’isola dell’Asinara e dei Beni archeologici utilizzando anche fondi che si libereranno dalla rimozione del Patto di stabilità per il 2015». Parole del deputato di Sel Michele Piras durante il convegno su bonifiche, Asinara e archeologia, organizzato dal circolo cittadino di Sel al Museo del Mare, che ha aggiunto: «Lavoreremo in Regione, coinvolgendo la coalizione di centro sinistra, per fare una legge regionale che preveda l’istituzione del parco Archeologico a Porto Torres». Assenti l’assessore all’Ambiente Donatella Spano e quella ai Beni culturali Claudia Firino, per impegni istituzionali con la giunta, ma la Spano ha mandato un messaggio sul tema delle bonifiche: «Mi sta particolarmente a cuore – ha scritto –, ed è per questo motivo che nei primi mesi del mio mandato sono stati avviati una serie di tavoli di confronto legati al tema delle bonifiche, che vanno dall’amianto agli inquinanti più disparati. È stato anche attivato un tavolo di confronto con Eni per l’accelerazione delle bonifiche dei siti industriali di Porto Torres e in tal senso abbiamo già attivato gli opportuni contatti con il ministero dell’Ambiente per far sì che vengano approvati in tempi ravvicinati tutti i progetti di bonifica attualmente al suo esame». L’incontro è stato aperto dalla relazione di Toni Chessa, capogruppo consiliare di Sel, che ha rimarcato le responsabilità di Eni sulla contaminazione di un’area vasta quanto importante come il Sin di Porto Torres: «Anche lo Stato, che oggi ha il 40 per cento delle azioni di Eni, deve impegnarsi a far garantire bonifiche integrali e non interventi di messa in sicurezza permanente che non ci permetterebbero una seria pianificazione del territorio”. Alessandro Masala ha parlato della valorizzazione in chiave turistica dell’Asinara, mentre il giornalista Emanuele Fancellu ha detto che Porto Torres è l’emblema di un patrimonio archeologico inestimabile mai valorizzato dalle istituzioni. (g.m.)

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