In città, a Stintino e a Porto Torres l’acqua è potabile
SASSARI. L’acqua dei rubinetti ritorna a essere potabile. L'Asl di Sassari infatti, con nota del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione del Dipartimento di prevenzione, ha comunicato ai...
SASSARI. L’acqua dei rubinetti ritorna a essere potabile. L'Asl di Sassari infatti, con nota del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione del Dipartimento di prevenzione, ha comunicato ai Comuni di Sassari, Stintino e Porto Torres - interessati da ordinanze che limimitavano l’uso dell’acqua per scopi alimentari -, che, a seguito di un controllo effettuato il 30 giugno nella rete idrica di Sassari, Porto Torres e Stintino, è stata accertata la conformità dell'acqua a uso potabile. Sino a ieri si attendevano questi risultati da parte dell’Asl per revocare i provvedimenti di divieto, ma soltanto il sindaco di Stintino ha provveduto a emanare la revoca della sua ordinanza del 25 maggio.
Insomma, si ritorna alla normalità, dopo che si era reso necessario il divieto a causa dei valori non conformi a causa dell’alto tasso di cloriti. L’eccesso registrato nelle ultime settimane a causa di un guasto che si era verificato nel sistema di filtraggio dell’impianto di potabilizzazione di Truncu Reale. Intanto, comunque, restano disagi per i cittadini di Ittiri, e Uri. A Olmedo si allarga la protesta perchè gli abitanti della parte alta del paese sono costretti a approvvigionarsi con l’autobotte dei barracelli, secondo quanto denuncia il sindacalista dell’Ugl, Simone Testoni che oggi ha deciso di rivolgersi ai legali per aprire una petizione popolare per i troppi disservizi che si creano quando la pressione dell’acqua è bassa e non arriva nella parte alta di Olmedo.
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