Sgarbo del Pd al sindaco Sanna Giunta sempre più in bilico
Undici consiglieri del Partito democratico disertano il vertice della pace a Palazzo Ducale Alla vigilia della prima riunione del Consiglio comunale la fiducia all’esecutivo resta un’incognita
SASSARI. Doveva essere il giorno della pace, è stato il giorno del grande sgarbo. Il Pd, rappresentato da undici consiglieri comunali eletti (su tredici) ha disertato l’incontro di ieri con il sindaco e il gruppo consiliare. Un vertice in cui Nicola Sanna e la maggioranza del suo stesso partito, si sarebbero dovuti stringere la mano e accordarsi, una volta per tutte, sulla composizione della Giunta e sull’azione di governo della città, a due soli giorni dalla prima seduta del Consiglio comunale, convocata per domani mattina. Invece per il primo cittadino è stata una doccia fredda. Gli undici consiglieri “dissidenti”, rappresentativi delle aree Pd che, tessere alla mano, hanno in pugno il partito, hanno annullato il faccia a faccia con Sanna, fissato nel primo pomeriggio. In serata una delegazione degli undici, composta da Esmeralda Ughi, Salvatore Sanna e Antonio Piu, si è presentata puntuale al secondo vertice della giornata, quello con tutti i consiglieri comunali del centrosinistra, e con il sindaco, naturalmente.
I tre sono arrivati alla riunione con un documento fra le mani, documento che hanno letto, non a Nicola Sanna, ma rivolgendosi a tutta la maggioranza. «I consiglieri comunali eletti nel Partito democratico, che in queste settimane hanno rappresentato con argomenti e toni pacati le loro posizioni alla città e al sindaco in relazione al metodo e al contenuto utilizzati per nominare la Giunta, prendono atto con grande disappunto che dopo i vari tentativi di ricondurre a una sintesi politica complessiva la discussione, con una ripartenza che affrontasse l'insieme delle questioni sul tappeto, criteri da utilizzare, competenze, consenso elettorale e conclusivamente ruoli da ricoprire, niente è cambiato», è scritto nell’ennesima lettera della discordia. «Vogliamo ripeterlo con decisione: non stiamo chiedendo posti o spazi maggiori. Non condividiamo l’impianto che sta alla base delle decisioni del sindaco che utilizza criteri "a geometria variabile" per garantire a quella che considera la sua parte con rappresentanze esterne e pretende da altri solo consiglieri con l’unico fine di "riequilibrare" (parole sue) le rappresentanze nei gruppi consiliari, confermando una ansia correntizia o di parte, come se fosse l’unica sua preoccupazione», si legge ancora nel documento. «Non condividiamo la logica che premia anche senza consenso e che rappresenta in maniera incomprensibile parti del nostro Partito e la sua lista civica (tre consiglieri, due assessori). La Giunta in carica è la Giunta del sindaco». Parole di fuoco che non annuciano niente di buono. «Prendiamo atto del rifiuto opposto alla nostra proposta, avanzata ieri, di un incontro conclusivo, rappresentativo sia degli eletti che del contesto che ha portato alla designazione del candidato a sindaco a seguito del risultato paritario delle primarie e agli impegni conseguenti».
Un atteggiamento incomprensibile per Nicola Sanna, che non ha gradito di essere stato messo all’angolo dal suo stesso partito: «Non riesco a comprendere, avevamo concordato un incontro con tutti i presupposti per arrivare finalmente a un accordo, e invece gli undici consiglieri non si sono presentati», ha commentato il sindaco. «Non sono io a erigere muri, chiedono riunioni per essere ascoltati e poi le disertano. Io ho già fatto un passo verso al riappacificazione, e resto sempre disponibile al dialogo. Una giunta esiste, poi, nelle valutazioni politiche, può sempre cambiare, in qualsiasi momento».
Intanto il coordinatore della lista civica Ora sì, si affetta a precisare che, «l’assessora Amalia Cherchi ha la fiducia totale dei consiglieri e del coordinamento di Ora Sì». E dal coordinamento provinciale del Pds, disconoscono le dichiarazioni del loro consigliere comunale Giancarlo Serra: «Gli organi direttivi e di rappresentanza del Partito hanno riconosciuto e confermato, nel coordinatore provinciale Ottavio Sanna il legittimo rappresentante politico nella Giunta di Sassari».
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