Thiesi: i toponimi rurali nel libro di Stefano Ruiu
THIESI. È stato presentato nei giorni scorsi nella Sala Sassu il libro “Tancas, cunzados, funtanas e àteros giassos”, un'opera molto utile per conoscere la toponomastica rurale del territorio...
THIESI. È stato presentato nei giorni scorsi nella Sala Sassu il libro “Tancas, cunzados, funtanas e àteros giassos”, un'opera molto utile per conoscere la toponomastica rurale del territorio thiesino. Il libro, pubblicato grazie all'impegno della Pro loco, dell'amministrazione comunale e dell'industria casearia Fratelli Pinna (con il contributo della Provincia), segue i risultati della ricerca di Stefano Ruiu e la mostra degli stessi avvenuta qualche anno fa.
Per Ruiu l'obiettivo della ricerca era quello di «raccogliere il maggior numero possibile di toponimi ed al contempo valorizzare la lingua sarda». «Ciò che emerge – ancora Ruiu – dalla spiegazione dei termini che compongono i toponimi è un vero e proprio vocabolario della lingua sarda» perché «queste spiegazioni ci conducono verso l'identificazione di numerose specie animali, arboree o più in generale della flora, ma anche verso la conoscenza delle caratteristiche geo-morfologiche del territorio».
Il lavoro, iniziato con la giunta Schintu e proseguito con quella guidata da Soletta, è stato realizzato grazie alle ricerche negli archivi di Stato, della Curia arcivescovile di Sassari, della parrocchia di Thiesi e in quegli storici della soppressa Pretura mandamentale di Thiesi e del Comune. Un grande aiuto anche dalle carte Igm, Ersat e Taramelli e dalle fonti orali. Nell'incontro – oltre a Ruiu – sono intervenuti Giovanna Chesseddu e il sindaco Soletta, che hanno dato il loro contributo anticipando le relazioni. Intervenuti anche Antonella Piredda (che nel libro, partendo dai “condaghes”, illustra l'agiotoponimo di San Quirico di Sauren), Luisanna Usai della Sovrintendenza per i beni archeologici per le province di Sassari e Nuoro (affrontando la presenza umana a partire dal neolitico) e Angelo Ammirati, già direttore dell'Archivio di Stato di Sassari, che ha spiegato la necessità di aprire gli archivi alla gente per costruire la storia della comunità. Nel libro, arricchito dalle foto di Giuseppe Puggioni, Lina Solinas, Salvatore Ferrandu e dello stesso Stefano Ruiu, anche i lavori di Valentina Sanna (testimonianze archeologiche del territorio di Thiesi), di Pierpaolo Soro (la curatoria di Campulongu) e dei ragazzi della scuola media di Thiesi (il Condaghe di San Quirico di Sauren).
Mauro Piredda
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