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Gesenu, sciopero del 14 luglio via libera della “commissione”

SASSARI. I lavoratori della Gesenu, la società che gestisce i servizi di igiene ambientale per conto del Comune di Sassari, potranno fare il loro sciopero proclamato per il 14 luglio. Lo ha...

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SASSARI. I lavoratori della Gesenu, la società che gestisce i servizi di igiene ambientale per conto del Comune di Sassari, potranno fare il loro sciopero proclamato per il 14 luglio.

Lo ha confermato la Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali che «valutate le circostanze del caso concreto e la documentazione prodotta» rileva che «le organizzazioni sindacali hanno attivato le procedure di raffreddamento inviando la richiesta a tutti i soggetti coinvolti, azienda compresa; conseguentemente la procedura deve ritenersi correttamente esperita e conclusa», e lo sciopero dunque valido.

Un via libera seguito dalla raccomandazione per entrambi i soggetti (lavoratori e azienda) «al rispetto della legge e della disciplina di settore. In caso contrario la commissione procederà alla valutazione del comportamento delle parti».

Lo sciopero, proclamato dai rappresentanti di Fp Cgil, Fit Cisl e Uilt Uil - Paolo Dettori, Giuliano Deliperi e Giuseppe Ruiu - segue la denuncia da parte dei dipendenti di Gesenu dell’assoluta mancanza delle condizioni di sicurezza sul lavoro, sia per quanto riguarda il piazzale che il lavaggio dei mezzi in dotazione. Ma all’origine della protesta ci sono anche i ritardi fino a due anni per il versamento del Tfr dei lavoratori, e degli oneri accessori al Fondo di previdenza complementare contrattuale. Ma per i sindacalisti è mancata anche una corretta gestione nelle relazioni sindacali rispetto al paventato trasferimento del ramo d’azienda.

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