In stato di abbandono l’ex Centro diurno
PORTO TORRES. L’ex Centro diurno anziani di piazza delle Regioni, nel quartiere Satellite, continua a rimanere un patrimonio immobiliare indisponibile per la comunità. La struttura periferica risulta...
PORTO TORRES. L’ex Centro diurno anziani di piazza delle Regioni, nel quartiere Satellite, continua a rimanere un patrimonio immobiliare indisponibile per la comunità. La struttura periferica risulta chiusa da un paio di mesi, nonostante l’amministrazione paghi regolarmente all’Area le spese di affitto, e nel corso della sua lunga esistenza non e mai stata valorizzata a dovere nonostante le belle intenzioni e i programmi presentati a più riprese dai vari politici. Eppure al suo interno ha ospitato associazioni di volontariato che si occupavano di distribuire pasti per indigenti durante le feste natalizie, momenti di svago per bambini durante il carnevale e un progetto decentrato di biblioteca subito naufragato. Anche la vicina piazza delle Regioni, che ha il più grande giardino del quartiere, si trova in situazione di degrado. Disservizi che non vanno bene al consigliere del Centro democratico Angelo Canu, che ha così presentato una interrogazione urgente al sindaco Beniamino Scarpa chiedendo il «recupero dell’ex Centro diurno e la riqualificazione del giardino di piazza delle Regioni». «Il Comune paga per questa struttura circa 9mila euro l’anno all’ex Iacp _ sottolinea Canu _, e la considero una vergogna essendo lo stesso Centro inutilizzato da parte della collettività: una parte del caseggiato potrebbe invece essere utile per andare incontro ai problemi abitativi delle famiglie senza casa, che sono davvero tanti, e l’altra parte potrebbe essere utilizzata per altri scopi sociali come, per esempio, mensa per i poveri oppure centro ricreativo come era in origine». L’altra protesta dell’esponente di Città democratica riguarda la vasta area verde di piazza delle Regioni: «Si trova in condizioni di totale degrado e i giochi per i bambini sono inutilizzati perché i genitori lamentano presenza di topi e insetti, oltre odori nauseabondi, proprio vicino ai giochi: non esistono cestini portarifiuti e sarebbe ora di attivarsi con fatti e non promesse campate in aria». (g.m.)
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