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Il Comune blocca residenza studentesca, il Tar la riapre

Il Comune blocca residenza studentesca, il Tar la riapre

SASSARI. Il Comune blocca l’avvio di una residenza per studenti e il Tar, ritenendo prevalente il grave danno economico che deriverebbe all’imprenditore sospendere l’attività mentre aspetta una...

25 luglio 2014
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SASSARI. Il Comune blocca l’avvio di una residenza per studenti e il Tar, ritenendo prevalente il grave danno economico che deriverebbe all’imprenditore sospendere l’attività mentre aspetta una sentenza nel merito, sospende l’efficacia del provvedimento amministrativo. È questo il principio affermato nei giorni scorsi dai giudici della seconda sezione presieduta da Francesco Scano che hanno accolto, anche se solo temporaneamente, l’istanza della società “Gli Ulivi srl”. I giudici amministrativi hanno congelato due atti firmati, rispettivamente, dal dirigente del settore Urbanistica ed edilizia privata e dal responsabile dello Sportello unico del Comune di Sassari.

Gli uffici comunali, il 4 e il 16 aprile, avevano interdetto alla società l’autorizzazione all’avvio di una struttura ricettiva in uno stabile in via San Lorenzo. Secondo il Duaap (Dichiarazione autocertificativa unica per la realizzazione di un intervento relativo ad attività produttive) il complesso dovrebbe ospitare una residenza per studenti. I provvedimenti del Comune e le ragioni degli imprenditori saranno esaminare solo tra un anno, nella udienza del 1 luglio 2015. Nel frattempo, dopo avere ascoltato la relazione del giudice Tito Aru, la seconda sezione del Tribunale amministrativo regionale ha deciso di sospendere l’efficacia degli atti amministrativi del Comune.

«Ritenuto prevalente – scrivono i giudici nella ordinanza 198/2014 – nella comparazione degli interessi il danno grave e irreparabile che deriverebbe alla società dall’esecuzione dei provvedimenti, tenuto conto che l’attività da essi intrapresa è attualmente in corso di svolgimento con rapporti contrattuali, anche di lavoro, ormai conclusi».

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