Il PdS: «L’indennizzo della Provincia per San Gavino»
PORTO TORRES. I 2milioni e 900 mila euro che il Comune incasserà dalla Provincia di Sassari, come indennizzo per le aree comunali sulle quali è stato realizzato il liceo scientifico “Europa Unita”,...
PORTO TORRES. I 2milioni e 900 mila euro che il Comune incasserà dalla Provincia di Sassari, come indennizzo per le aree comunali sulle quali è stato realizzato il liceo scientifico “Europa Unita”, scatenano la fantasia di diversi movimenti politici che vorrebbero che una parte di quei denari fossero investiti per migliorare alcuni siti cittadini che versano in condizione di degrado strutturale. La prima proposta arriva dal Partito dei Sardi, che ha appreso con soddisfazione che all'amministrazione comunale venga riconosciuto quanto dovuto dalla Provincia. «Crediamo che una parte di questa cifra, abbastanza corposa, possa essere reinvestita per intervenire e restaurare il patio di San Gavino e tutta quell'area di largo Sabelli _ dice il dirigente del Pds Nando Nocco _, meta visitata da migliaia di turisti tutto l'anno e che attualmente si trova in totale degrado non più tollerabile”. Il complesso monumentale di San Gavino, in effetti, non gode di buona salute conservativa a causa delle intemperie del tempo e di ristrutturazioni che mancano da diversi anni. La statua di San Gavino a cavallo, per esempio, era un simbolo che primeggiava sulla colonna del pathio, ora si trova all’interno della basilica in attesa di un restauro completo che si annuncia problematico per i costi elevati.
Per Nocco, comunque, altra opera meritoria di interventi è lo storico caseggiato scolastico “Edmondo De Amicis”, che durante l’anno scolastico ospita alcune classi della scuola elementare. «Sono due siti molto importanti che hanno rappresentato e rappresentano ancora oggi la storia della nostra città _ aggiunte l’esponente del Partito dei Sardi _, pertanto invitiamo l'attuale amministrazione a raccogliere le nostre proposte e far si che quei due luoghi ritornino ad avere l'antico splendore e la giusta dignità, in modo tale che si possa iniziare un percorso di riqualificazione dei nostri più importanti luoghi che hanno dato lustro alla comunità». (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
