La Nuova Sardegna

Sassari

presidenza asi

Il Psd’Az attacca il Pd locale sulla vicenda del Consorzio

PORTO TORRES. «Quando il Pd di Porto Torres non ha argomenti politici per giustificare la propria incapacità, non sa far altro che mettere in moto la macchina del fango: spostare il dibattito dal...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. «Quando il Pd di Porto Torres non ha argomenti politici per giustificare la propria incapacità, non sa far altro che mettere in moto la macchina del fango: spostare il dibattito dal livello istituzionale a quello della denigrazione e ingiurie personali, dispensando accuse false e tendenziose». Comincia così la risposta stizzita della sezione cittadina del Psd’Az alle accuse lanciate la scorsa settimana dalla dirigenza locale del Pd, in merito alla nomina di una persona non portotorrese alla guida del Consorzio industriale provinciale.

«I sardisti _ attacca il vice segretario dei Quattro Mori Marco Mancinelli _, gli stessi che erano stimati e preparati quando sostenevano e governavano con Luciano Mura, sono impegnati ogni giorno per cercare soluzioni alle troppe problematiche che attanagliano la nostra città, non ultima quella inerente il recupero di ingenti somme che la Provincia di Sassari deve alla nostra comunità: avremo voluto vedere lo stesso impegno da parte di qualche ex assessore provinciale che in cinque anni del suo contemporaneo mandato, sia nel consiglio comunale di Porto Torres che a Palazzo Sciuti, non è riuscito a far valere i diritti della città che lo ospita». Per il resto, secondo il Psd’az, contano solo i fatti: «Il Cip sarà ancora una volta amministrato da una espressione del Pd sassarese che, evidentemente, è stato ritenuto più preparato, più adeguato, più titolato, più consono a gestire le dinamiche industriali della nostra città, rispetto a qualsiasi nominativo indicato dalla sezione del Partito democratico locale e che, magari, avrebbe potuto contare anche sul nostro assenso nell’interesse della città». (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative