La Nuova Sardegna

Sassari

«Non azzererò l’esecutivo, discutiamo sulle deleghe»

Nicola Sanna si dice disponibile solo a un rimescolamento degli incarichi Per lunedì ha convocato una nuova riunione dell’assemblea consiliare

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Il baillamme in consiglio comunale non ha mosso di una virgola la determinazione del sindaco Nicola Sanna. Che va avanti nonostante i mal di pancia nel suo partito, il Pd, esplosi clamorosamente ieri e che hanno portato allo scioglimento della seduta. «Per lunedì ho convocato una nuova riunione dell’assemblea civica con all’ordine del giorno l’approvazione delle linee programmatiche – afferma sereno, quando ormai Palazzo Ducale si è svuotato –. Linee che, ribadisco, sono la fotocopia del programma elettorale della coalizione di centrosinistra che il 25 maggio scorso ha ottenuto il 64 per cento dei voti dei sassaresi». Ed è convinto, il sindaco, di aver fatto tutto il possibile per sanare la frattura tra i ribelli, i dieci consiglieri che fanno parte del correntone che fa riferimento a Ganau, Spissu, il segretario regionale Silvio Lai, e Salvatore Demontis. «La mia ultima proposta è questa: ho messo a disposizione il 70 per cento delle deleghe, e sono disponibile anche all’ingresso di esterni ma su tre assessorati non si discute, non sono assessorati a tempo», anche se Sanna non specifica, a richiesta, quali siano gli intoccabili. Ma i bene informati ieri hanno aggiunto caos alla confusione affermando che gli intoccabili sono Alessio Marras, Grazia Manca e Amalia Cherchi. Come a dire che Gianni Carbini e Monica Spanedda sarebbero pronti a mettersi da parte.

E sembra di capire che questa sia l’ultima opportunità lasciata all’altra metà del Pd che continua a scalpitare per ottenere posti chiave nel governo della città. «Sia chiaro – avverte il primo cittadino – che sull’esecutivo decido io, non posso farmelo dettare da altri. Capisco che qualche nomina abbia lasciato l’amaro in bocca ma anche io quando venni nominato al Bilancio, avrei preferito la delega all’Ambiente, non foss’altro perché sono agronomo. Aspetto, quindi, i nomi, l’unica preclusione è che le persone indicate a svolgere questi compiti non abbiano carichi pendenti», è l’affondo del sindaco. Che, forse anche per mettere in chiaro come questo braccio di ferro debba avere una conclusione, scarica una bella bordata. «Al Partito Democraticomanca una guida. Non ci sono segretario cittadino e provinciale, Lai è in uscita. Che da Roma mandino un commissario».

Quindi Sanna ribadisce di essere disponibilissimo ad un accordo per uscire dall’impasse, «ma è inutile riproporre l’azzeramento della giunta perché è una proposta irricevibile. Sono a capo di una coalizione e ho già sacrificato altre forze politiche in maggioranza che hanno un solo rappresentante in giunta ma che con senso di responsabilità hanno accettato le mie decisioni. Il Pd deve mettersi in testa che non è l’unico partito ad aver portato voti alla mia elezione perché sono stati i cittadini a scegliermi. Piuttosto creiamo quella sintonia necessaria per governare la città che di questo ha bisogno: io sto andando avanti con la tabella di marcia e intendo proseguire».Nonostante tutto, Nicola Sanna ha fatto intendere che l’accordo possa finalmente arrivare («la trattativa è lunga, ma ieri stavamo mettendo le virgole»), e c’è voluto più tempo del necessario anche perché tra i ribelli potrebbe esserci qualche defezione. Il gruppo uscito sconfitto di misura dalle primarie ma con un bottino di voti consistente, quindi, potrebbe non essere più granitico e forse il tempo sta lavorando a favore del sindaco. Ieri il presidente del Consiglio Antonio Piu, il candidato più votato e vicino all’ex assessore comunale e attuale consigliere regionale Demontis, ha ribadito la volontà di proseguire a fianco al sindaco la consiliatura per i prossimi cinque anni. (p.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative