Diportisti salvati dalle secche di Scanna Capretti
PORTO TORRES. La secca di Scanna Capretti sta diventando una vera e propria maledizione per le imbarcazioni da diporto. L’altro ieri c’è stato l’ennesimo intervento della Capitaneria di porto per...
PORTO TORRES. La secca di Scanna Capretti sta diventando una vera e propria maledizione per le imbarcazioni da diporto. L’altro ieri c’è stato l’ennesimo intervento della Capitaneria di porto per portare in salvo sei diportisti su un'imbarcazione italiana incagliata nella secca, con i militari in pattugliamento nella zona che sono riusciti a raggiunge la barca in difficoltà e dare subito il via alle operazioni di disincaglio del 13 metri. Un incidente uguale a quello di qualche giorno fa e fotocopia di tanti altri che rendono la zona pericolosa benché sia accuratamente segnalata nelle carte nautiche. L'imbarcazione da diporto, priva di falle o altri danni, ha poi ripreso la navigazione verso il porto Stintino dove ha fatto ingresso alle 19. Nella sede della Capitaneria, nel frattempo, era iniziata un’altra operazione di soccorso su una unità che imbarcava repentinamente acqua a circa un miglio dalla costa prospiciente Baia delle mimose. Dopo aver fatto indossare al diportista il giubbotto di salvataggio, dall’isola Rossa è arrivato il battello veloce e la motovedetta per assistere fin dentro il molo la barca che rischiava di affondare. (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
