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Sassari

Il futuro? Auto ibride e corsie preferenziali

Il futuro? Auto ibride e corsie preferenziali

Allo studio una serie di proposte finalizzate ad abbattere i costi e garantire la sostenibilità ambientale

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SASSARI. Convenzioni con enti pubblici e privati per abbattere il prezzo delle corse, accordi finalizzati ad agevolare gli abitanti delle borgate, poi nuove corsie preferenziali utili a bypassare il traffico opprimente di Sassari, e ancora l’aumento progressivo delle automobili “ibride”, cioè quelle elettriche e a bassissimo impatto ambientale. Sono questi i progetti sui quali stanno lavorando i soci dell’ unica cooperativa di tassisti operante in città, che riunisce l’80 per cento dei colleghi. E tra questi Giovanna Demontis, 35 anni, molto apprezzata, giusto per smentire il vecchio luogo comune sulle donne al volante. Altro tabù da sfatare è quello dell’eccessivo costo del servizio, per altro attivo 24 ore su 24. «Non è vero che i prezzi sono proibitivi - spiega Giuseppe Boccia, presidente della Ctss -, ad esempio una corsa che facciamo molto frequentemente, specie d’estate, è quella da e verso l’aeroporto di Fertilia, al prezzo di circa 40 euro, assolutamente onesto». Soprattutto per chi deve parcheggiare per parecchi giorni la propria automobile negli stalli dell’aerostazione.

Poi, siccome nell’’area urbana il tassametro funziona con mix spazio-temporale (in pratica calcola sia la distanza da percorrere sia i minuti impiegati per arrivare a destinazione), accorciare il percorso grazie a ulteriori corsie preferenziali risulterebbe molto utile. «Stiamo dialogando con l’amministrazione comunale - continua Boccia - anche per rivedere alcuni percorsi: noi tassisti, ad esempio, chiediamo di poter accedere direttamente dall’emiciclo Garibaldi a Viale Italia senza fare un giro assurdo, oppure di poter entrare al pronto socoorso passando da via De Nicola. Inoltre, una delle due strade tra via principe di Piemonte e via dei Mille potrebbe essere riservata ai mezzi pubblici».

Ma l’incentivo più grande sembra quello delle convenzioni. «Ne abbiamo già attive alcune, come quelle con le concessionarie di auto di Predda Niedda - spiega Boccia -, ma presto saremo in grado di garantire delle tariffe molto vantaggiose per i giovani e gli anziani che risiedono nelle borgate e nell’agro».

Ultimo capitolo: le auto ibride. «Di recente - conclude il presidente della Ctss - ne abbiamo acquistato due e rappresentano un primo ma importante investimento». (a.m.)

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