La Nuova Sardegna

Sassari

Tentato omicidio a Sassari, aggredisce una donna a colpi di forbici

di Gianni Bazzoni
Tentato omicidio a Sassari, aggredisce una donna a colpi di forbici

Senegalese arrestato dalla polizia dopo un litigio: la vittima salvata dall’intervento di un amico che dormiva in casa

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SASSARI. Ha tentato di uccidere a colpi di forbici l’amica della donna che aveva cominciato a frequentare da qualche settimana. Dioum Dame, 33 anni, senegalese, con precedenti di polizia e già sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, non è riuscito nell’intento solo grazie alla reazione della vittima che ha schivato i fendenti e all’intervento di un altro extracomunitario (anche lui ospite nella casa). Dopo la fuga, l’uomo è stato rintracciato dagli agenti della sezione volanti della questura che lo hanno intercettato in piazza Azuni, a cento metri dal luogo dove poco prima si era verificato il grave fatto. Dioum Dame è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio: negativa la perquisizione alla ricerca delle grosse forbici delle quali, probabilmente, l’uomo si era liberato durante la fuga.

La vicenda ha avuto come riferimento la zona di piazza Castello, in particolare il dodicesimo piano del grattacielo dove vivono la donna di 30 anni, sassarese, presa di mira dal senegalese, una sua amica (anche lei di Sassari) e un marocchino, di 30 anni. Prima del grave fatto di lunedì, c’era stato un altro episodio violento il giorno precedente: Diodum Dame e il marocchino avevano litigato nel pianerottolo di casa. Uno scontro originato dal fatto che l’arrestato non gradiva la presenza nell’appartamento dell’altro extracomunitario. Cosa invece espressamente richiesta dalla vittima, che già in precedenza era stata più volte minacciata di morte. Così, terrorizzata aveva chiesto al suo amico di dormire con lei per avere maggiore sicurezza.

Il furibondo litigio tra i due uomini era proseguito anche per strada, davanti a diversi testimoni e ad avere la peggio era stato il marocchino, accompagnato in ospedale per ricevere le cure dei medici. Durante il litigio era intervenuta anche una donna incinta che aveva cercato di separare i due senza riuscirci, anzi aveva rischiato a sua volta di essere colpita. Per quell’episodio, Dioum Dane sarebbe stato denunciato il giorno seguente. La notte del 31 agosto, il marocchino è tornato a dormire nell’appartamento al dodicesimo piano del grattacielo di piazza Castello, anche per tranquillizzare l’amica sempre più spaventata dopo l’ultimo fatto. E alle 7.30 del mattino seguente, Dioum Dame (che evidentemente poteva entrare e uscire senza problemi) è comparso nell’abitazione e la donna - mentre andava a prendere un asciugamano nel bagno - si è trovata di fronte il senegalese armato di grosse forbici. L’uomo avrebbe sferrato il primo attacco cercando di colpirla al petto, colpo evitato solo a un istintivo balzo all’indietro. Schivato per pochi centimetri anche il secondo fendente indirizzato alla gola e a vuoto sarebbero andati anche i tentativi di colpire la donna alla schiena. L’inseguimento per la casa è proseguito per alcuni minuti, con l’aggressore che gridava «Ti ammazzo...Ti ammazzo». L’intervento dell’amico marocchino ha evitato sicuramente conseguenze ben più gravi per la donna sassarese. È stato l’uomo a dare l’allarme con una chiamata al 113 e a costringere Dioum Dane alla fuga. Gli agenti della volante l’hanno intercettato proprio mentre cercava di tornare verso piazza Castello. Ora è in carcere a Bancali accusato di tentato omicidio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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