Radiologia assente da troppi anni
Un servizio essenziale in una città sede di industrie e porto. Interpellanza del sardista Marcello Orrù
PORTO TORRES. Da oltre dieci anni in città manca il servizio di radiologia, prima ospitato nell’ex dispensario di piazza Pascoli, costringendo gli utenti (soprattutto quelli anziani) a doversi spostare nelle strutture pubbliche di Sassari o in quelle private sempre del capoluogo.
È davvero vergognoso che in una città che per circa mezzo secolo ha ospitato un’industria, con il conseguente aumento di patologie respiratorie attestato dai medici di base, manchi uno studio specialistico di radiologia, necessario inoltre per la certificazione dei marittimi.
Dopo la scomparsa di Gigi Eletti, medico specializzato in pneumologia, è probabilmente sfumata ogni possibilità di ripristinare il servizio, e questa mancanza è avvertita da tanti cittadini che speravano anche in un interessamento concreto da parte della mondo politico portotorrese.
Del problema si è ora interessato il consigliere regionale sardista Marcello Orrù, vicepresidente della commissione Sanità, che ha presentato un’interpellanza all'assessore regionale alla Sanità Luigi Arru, chiedendogli di ripristinare il servizio Asl di radiologia un tempo attivo a Porto Torres.
«È impensabile che in una città con una popolazione di quasi 24 mila abitanti e sede di un polo industriale e di uno scalo portuale soggetto all’afflusso quotidiano di tantissime persone, manchi tale servizio – sottolinea Orrù –: questo gap costringe i cittadini, tra i quali tantissimi anziani e disabili, a recarsi a Sassari per una semplice radiografia o a rivolgersi nella migliore ipotesi a centri specializzati a pagamento». Per il consigliere regionale del Psd’Az si parla tanto di razionalizzazione, spesso per celare tagli basati solo sui numeri come avvenuto per la guardia medica di Ittiri e il servizio di pediatria a Valledoria, quando invece una reale e intelligente razionalizzazione non lascerebbe un centro importante come Porto Torres sprovvisto di un servizio rilevante come la radiologia: «Ecco, la priorità della riforma sanitaria in discussione in consiglio regionale dovrebbe essere proprio quella di migliorare i servizi per i cittadini sul territorio». Durante il suo mandato il sindaco, negli incontri con la dirigenza Asl, ha chiesto di potenziare tutti i servizi esistenti, ma una risposta concreta non è mai arrivata penalizzando non poco la collettività che deve fare i conti con le carenze di alcuni servizi specialistici essenziali come appunto radiologia.
Anche i medici di base si erano riuniti più volte chiedendo il ripristino del servizio, perché erano tanti i pazienti con problematiche respiratorie che necessitavano di una visita radiologica per evitare viaggi e lunghe attese nei centri vicini. Nel poliambulatorio in regione Andriolu ci sono anche tante stanze vuote che attendono da anni il trasferimento degli ambulatori presenti nella vetusta struttura di via Delle Terme, dopo tagli di nastri di assessori regionali e assicurazioni pronunciate a più riprese dai vertici dell’Asl, ma i cittadini chiedono a gran voce che sia data priorità al ripristino del servizio radiologia.
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