Tanta gente a San Gavino per ricordare Alina Cossu
SASSARI. Tanta gente per non dimenticare Alina, e per ricordare quel suo sorriso solare strappato da mani assassine 26 anni fa . Ieri sera nella Basilica di San Gavino e sotto le stelle in Atrio...
SASSARI. Tanta gente per non dimenticare Alina, e per ricordare quel suo sorriso solare strappato da mani assassine 26 anni fa . Ieri sera nella Basilica di San Gavino e sotto le stelle in Atrio Comita. Amiche, conoscenti e numerosi cittadini si sono voluti unire al momento di preghiera celebrato da don Antonio Sanna con il supporto dei Cantori della Resurrezione, per la studentessa Alina Cossu che vive sempre nella memoria di tanti portotorresi che non si sono mai rassegnati a conoscere la verità. Dopo la messa sono tutti usciti in fila nell’Atrio, dove il presentatore Pierluigi Fiori ha dato il via alla manifestazione dei ricordi con tanti palloncini di colori bianco e rosa che si alzavano dolcemente in cielo. Giancarlo Pinna ha letto alcuni brani di poesie di Pablo Neruda e altri poeti, poi il dialogo tra due donne - Rossana e Rossella - che attraverso riflessioni e pensieri hanno ricordato la breve vita di Alina. Il sottofondo musicale era quello degli anni Ottanta, la gioventù felice di Alina, con “Terra Promessa” di Eros Ramazzotti e “Avrai Avrai” di Claudio Baglioni” a fare da colonna sonora ad una serata che le amiche ha voluto ricordare così. (g.m.)
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