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Sassari

L’attore Maurizio Giordo riceve un premio in Sicilia

di Emanuele Fancellu ; di Emanuele Fancellu
L’attore Maurizio Giordo riceve un premio in Sicilia

Il 34enne di Porto Torres ha partecipato al “Castelbuono Teatro Festival” Il suo “Com’è nato il Giullare?” è stato considerato il miglior spettacolo

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SASSARI. «Ecco il raccontare, che è ovviamente diverso dal mettere in scena. Non servono scene, costumi, non sono necessari allestimenti costosi. Bastano le tavole del palcoscenico, percorse su e giú dall’attore. E Maurizio Giordo è “l’attore” che ha saputo condurre, con una regia attenta e sapiente, il gioco teatrale, magistralmente. Maurizio ha dimostrato la piena padronanza della voce e del corpo, riempiendo, ad un tempo, lo spazio scenico e il cuore e la mente degli spettatori: lo ha fatto come pochi sanno fare». Con queste motivazioni i giurati Clelia Cucco e Massimiliano Lagua hanno deciso di premiare l’attore portotorrese Maurizio Giordo al termine della quarta edizione del “Castelbuono Teatro Festival” svoltasi a Castelbuono, paese in provincia di Palermo, in Sicilia. Dopo aver presentato il suo spettacolo e principale cavallo di battaglia “Com`è nato il Giullare?” con pieno successo, il giorno successivo, Maurizio Giordo è stato premiato all’interno del suggestivo Chiostro di San Francesco.

In realtà l’attore turritano ha ricevuto addirittura due premi, entrambi per avere portato in scena il “miglior spettacolo”, venendo premiato sia dalla giuria popolare che da quella tecnica. “Com'è nato il giullare?” è uno spettacolo in italiano e dialetto portotorrese che non smette di suscitare interesse fuori dalla Sardegna: oltre alla fortunata partecipazione al festival di Castelbuono, lo scorso giugno era stato portato in scena con grande successo in Puglia, poi a luglio il dialetto portotorrese è sbarcato a Treviolo, vicino Bergamo, all’interno del Festival Nazionale Calderone, che mai prima di allora aveva ospitato una produzione sarda. Dopo qualche tappa in Sardegna, lo spettacolo, che l’anno scorso aveva circuitato tra Palermo, Messina, Catania e Pozzallo – vicino Ragusa – è stato ospitato con diverse repliche al Valdemone Festival di Pollina, in provincia di Palermo.

«La cosa incredibile è che il dialetto portotorrese viene apprezzato e compreso bene sia al nord che al sud Italia» racconta divertito Maurizio Giordo che non si ferma un momento. Fondata da poco un’associazione culturale chiamata “Gurdulù Teatro”, proprio con questa ha avuto un gran successo nelle piazze e nei più importanti festival sardi con la sua nuova produzione “La discesa dei Giullari”, mentre anche gli altri due spettacoli continuano a riscuotere enorme successo: l’esilarante “I viaggi d’oggi”, sempre in coppia col prezioso compagno di scena Marco Pintus, è transitato dalle piazze estive ai cartelloni teatrali invernali con oltre trenta repliche di cui quattro – “entusiasmanti” le definisce l’attore – al Teatro Manhattan di Roma e tre ospitate nello spettacolo di Lapola, in onda su Videolina; infine, “Lulù e le sue valigie magiche”, spettacolo clown dedicato agli spettatori più piccoli, dopo una fortunata circuitazione nelle scuole materne, è stato portato in scena a Olbia il 7 agosto.

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