Comune, via libera alle commissioni
Convocazione lunedì a partire dalle 10 per tutti e sei gli organi consiliari, lunedì ultimo faccia a faccia sulle presidenze
SASSARI. Habemus commissioni. Il presidente del consiglio Antonio Piu ha infatti convocato, martedì mattina a partire dalle 10 a intervalli di 15 minuti uno dall’altro, i sei organi consiliari, che avranno tutti all’ordine del giorno l’elezione del presidente e del vicepresidente
Si completa così l’ultimo tassello del travagliato inizio di consiliatura del sindaco Nicola Sanna e della sua maggioranza. Che, anche sfruttando la tregua precongressuale all’interno del partito democratico, potrà iniziare a lavorare a pieno regime. Partendo probabilmente da uno dei punti più caldi sul tavolo, il Puc. Che potrà essere incardinato in commissione urbanistica iniziandone così l’esame.
Ancora da limare lo schema di presidenze e vicepresidenze. Ieri il sindaco ha incontrato i “piccoli” della maggioranza, ma la quadra non è saltata fuori. Lunedì si replica. L’accordo non sembrerebbe lontano e si gioca sul numero delle presidenze, due o tre al Pd e tre o quattro agli alleati. Per ora sembrerebbe probabile la presidenza della prima commissione (Affari generali) per Marco Manca di Sel, che avrebbe gradito anche la terza (Urbanistica) alla quale però difficilmente il Pd rinuncerà. Molto probabile anche la presidenza della quinta (Problemi sociali, pubblica istruzione, attività culturali, sport, turismo e spettacolo) per Francesca Arcadu di Sassari bella dentro.
Da trovare l’accordo sulle altre caselle, con in ballo, tra gli altri, per il Pd Valeria Fadda (area Lai-Spissu-Ganau), Pierpaolo Bazzoni (intreghiano) e Simone Campus (civatiano e molto vicino al sindaco). Se al Pd andassero tre posti ne mancherebbe almeno uno per gli alleati. Che, nonostante il passo indietro di Tonino Falchi dell’Upc (che era interessato solo alla presidenza del consiglio), deve ancora dare rappresentanza a Idv e Ora Sì, ammesso che Franco Era di Cd si accontenti di far parte della commissione elettorale.
Da vedere come andrà anche la partita delle vicepresidenze. Sette, tutte da assegnare all’opposizione. Sei verranno assegnate martedì, la settima commissione invece (Affari istituzionali) è presieduta di diritto da Antonio Piu e nominerà alla prima riunione utile il vice.
E proprio il presidente del consiglio Piu tiene a sottolineare il «buon lavoro» di questi primi mesi di consiglio. «Siamo operativi dal 4 luglio – sottolinea –. E il relativo ritardo nella composizione delle commissioni non è assolutamente da imputare a nessun chiarimento all’interno del Pd, ma a una importante variazione del regolamento comunale, fatta in tempi record. Grazie a questa variazione, richiesta a gran voce nello scorso mandato, in commissione tutti saranno rappresentati in maniera che rispecchia fedelmente le forze in Consiglio. Per il resto stiamo lavorando con impegno e puntualità. Esaurendo sempre l’ordine del giorno e rispettando, fatti salvi 15 giorni di ferie, la convocazione settimanale. Tutto si può migliorare e sarà migliorato, anche grazie al lavoro delle commissioni che finalmente parte. Ma non mi sento di dire che questo consiglio, del cui lavoro io sono rigoroso garante, vada a rilento».
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