Rivivono i carrugi di Cala d’Oliva
L’isola presa d’assalto in occasione della seconda edizione di “Asinara Aperta”
PORTO TORRES. Il borgo di Cala d’Oliva si è animato di visitatori che passeggiavano tra le numerose esposizioni di artigiani orafi, che proponevano dal vivo le loro creazioni, e a due passi dalle cale numerosi gli stand di degustazione di mare e di terra. È cominciata bene la seconda edizione di “Asinara Aperta”, che proseguirà oggi dalle 10 alle 17 con altri appuntamenti, progetto di animazione voluto dal Comune per dare ulteriore slancio al turismo dell’isola e all’economia degli operatori che partecipano con i loro prodotti. Squisiti dolci fatti in casa, lavorazione del torrone di Tonara, preparazione della pecora bollita con l’accompagnamento degli gnocchi, spianatine con formaggio fuso e frittelle: queste le proposte enogastronomiche della mattinata, ma anche piatti di mare. Tra gli eventi della mattina pure il reading letterario a cura della Fidapa, che ha esposto alcune paia di scarpe rosse per ricordare i femminicidi, con la presentazione del libro “Commercio di Angeli Rosa” di Dalila Spezziga. I gruppi folk Intragnas e Li Bainzini Etnos hanno proposto una serie di balli, oltre alla preparazione dei loro piatti, e lungo il percorso si potevano ammirare anche la mostra di quadri di Olga Murgia, quella fotografica di storie dell’Asinara di Marina Massidda e l’estemporanea di pittura con gli artisti al lavoro su diversi punti del borgo.
Nel pomeriggio, nel piazzale della chiesa, il concerto di Franca Masu accompagnata al contrabbasso da Salvatore Maitana. Oggi si riparte con le proposte enogastronomiche e lavorazione del pane, mentre nel pomeriggio la musica d’autore del trio Doc Sound. (g.m.)
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