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Sassari

Ossi, l’ira di Lubinu sui debiti comunali: «Sono solo falsità»

di Pietro Simula
Ossi, l’ira di Lubinu sui debiti comunali: «Sono solo falsità»

Botta e risposta tra il sindaco e il consigliere Mura In un’interpellanza l’accusa: troppi interessi passivi

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OSSI. «Non è vero che l’indebitamento del Comune di Ossi sta crescendo: l’allarme lanciato nei giorni scorsi dal consigliere Giovanni Mura con la sua interpellanza (il cui contenuto è stato riportato sulla stampa, ndc) è fondato solo sulla sua incompetenza a leggere le tabelle della relazione del revisore dei conti».

Risponde a muso duro il sindaco Pasquale Lubinu, non senza prima contestare «il modo scorretto di procedere di alcuni consiglieri comunali che, essendo basilarmente impreparati, diffondono timori e preoccupazioni che non hanno fondamento». Messe da parte le polemiche entra poi nel merito della questione. Un Comune, spiega, non è libero di indebitarsi illimitatamente: per legge deve rispettare un massimale oltre il quale non può andare. Nel 2012, ricorda, quando è stato contratto l’ultimo mutuo di 535 mila euro per interventi vari (nuove scuole, stadio, biblioteca ed edifici comunali) il limite per la capacità di indebitamento era stabilito come interessi passivi nel 15 per cento della somma dei primi tre titoli delle entrate; il Comune di Ossi si assestava poco sopra il 7 per cento, quindi, afferma Lubinu, la capacità residua di indebitamento consentiva di raddoppiare la quota di interessi passivi (cosa che ovviamente, aggiunge, non è stata fatta): in sostanza il debito comunale «era la metà rispetto a quanto la legge consentiva».

Altra cosa importante da sapere, ricorda il sindaco, è che i mutui contratti dal Comune sono tutti a tasso fisso; quindi, osserva rispondendo a Mura, «anche un bambino dell’asilo capirebbe che se non vengono contratti nuovi mutui (cosa che non è avvenuta né nel 2013, né nel 2014) ogni anno l’indebitamento può solo diminuire e non aumentare». Entra poi nel merito della situazione debitoria generale informando che il Comune di Ossi ha in ammortamento 55 mutui, contratti dalle diverse amministrazioni che si sono succedute: il primo è dell’ottobre 1963 e l’ultimo quello citato del 2012.

Molti di loro sono stati rinegoziati negli anni Novanta (perché negli anni Ottanta gli interessi erano molto alti) e quindi l’ammortamento si è prolungato nel tempo. L’ultima rinegoziazione è del 2007. Nel bilancio di previsione 2014 (quello cui si riferisce il consigliere Mura nella sua interpellanza) il limite di impegno di spesa per interessi passivi è pari all’8 per cento (come prescritto dalla Legge di stabilità) in quanto “a partire dal governo Berlusconi del 2010, passando per Monti e Letta, il limite della capacità di indebitamento è stato abbassato dal 15 per cento al 12, poi al 10 per cento e infine attualmente all’8 per cento. Il Comune di Ossi - conclude - si attesta al 5,99 per cento, con un importo impegnabile per interessi su nuovi mutui pari a 120.164 euro». Un’ultima stoccata al consigliere Mura, «che ha grossolanamente confuso la quota capitale e la quota interessi e ha considerato debito anche la quota in restituzione, che effettivamente aumenta tutti gli anni in quanto, col passare del tempo, il debito diminuisce e il capitale restituito aumenta».

Un argomento scottante, quello della situazione debitoria, che non mancherà di provocare ulteriori discussioni.

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