La Nuova Sardegna

Sassari

istruzione

Visita del ministro bielorusso

Occasione per rafforzare il legame nato con il progetto Chernobyl

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. A Sassari per rinsaldare il fortissimo legame nato nell'ambito del progetto "Chernobyl", grazie al quale migliaia di bambini bielorussi hanno soggiornato in città negli ultimi decenni, e per approfondire la collaborazione in ambito culturale, turistico e commerciale. Sono gli obiettivi dichiarati della visita del ministro dell'Istruzione della Repubblica bielorussa, Aleksandr Maskevich, e del direttore del Centro per le relazioni internazionali del Ministero, Aleksandr Samuilich, che saranno accompagnati dal console onorario della Bielorussia in Sardegna, Giuseppe Carboni. La missione sassarese delle autorità bielorusse prevede una due giorni, oggi e domani. Sono in programma gli incontri istituzionali col prefetto, Salvatore Mulas, il presidente della Provincia, Alessandra Giudici, e il rettore dell'Università, Attilio Mastino. Nell'occasione il ministro e il resto della delegazione parteciperanno al convegno "Turismo totale", organizzato da Visit Sardinia, il tour operator sassarese con maggiore esperienza sul mercato ex sovietico. Al convegno interverranno il sindaco Nicola Sanna, il direttore generale di Visit Sardinia, Roberto Tola, il ministro dell'Istruzione della Bielorussia, Sergej Aleksandrovich Maskevich, il console onorario della Bielorussia in Sardegna, Giuseppe Carboni, il direttore dell'Ufficio per le relazioni internazionali del ministero dell'Istruzione della Bielorussia, Aleksandr Aleksandrovich Samuilich, il rettore Attilio Mastino, il presidente della Provincia Alessandra Giudici.

La visita della delegazione bielorussa proseguirà ad Alghero, dove è fissata una visita al Parco scientifico e tecnologico di Porto Conte.

Negli ultimi anni i rapporti tra la Sardegna e la Bielorussia si sono ampliati attraverso una serie di attività legate agli scambi giovanili, studenteschi, sportivi e culturali, che si sono rafforzati grazie a un progetto pluriennale di cooperazione internazionale nel settore della formazione professionale, considerato dalle autorità bielorusse e dall'ambasciata d'Italia a Minsk una vera e propria "best practice". Oltre 4mila giovani bielorussi si sono formati in dieci anni di attività nel centro di formazione "Sardegna Global" di Minsk, con un inserimento lavorativo che rasenta il 100 per cento.

Tra le innumerevoli intese bilaterali siglate negli ultimi anni c'è anche l'accordo di collaborazione fra Regione Sardegna e Regione di Minsk dell'aprile 2012, fra Hi Tech Park of Belarus e Sardegna Ricerche del luglio 2012, fra Centro per le relazioni internazionali del Ministero dell'Istruzione bielorusso e l'Università di Cagliari del settembre 2013. Oltre ai Protocolli d'intesa sottoscritti dalla Provincia di Minsk con le Province di Cagliari e Nuoro. Negli ultimi due anni la Sardegna è stata a Minsk, dove nei mesi scorsi si sono svolte anche le Giornate della cultura sarda. E tra l'anno scorso e questo, sempre nella capitale bielorussa, la Sardegna ha partecipato alla prima e alla seconda edizione della Fiera internazionale del Turismo di Minsk.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative